Uno studio americano analizza come le dinamiche che si sviluppano durante un percorso terapeutico possono influenzare la partecipazione e i comportamenti all’interno del gruppo terapeutico.
Uno studio su reperti da strada negli Stati Uniti quantifica un isotopo del carbonio per risalire al periodo di produzione della cocaina a partire dal raccolto delle foglie di coca.
L’uso di droghe può aumentare la vulnerabilità individuale alla depressione secondo un nuovo studio del Mount Sinai School of Medicine di New York.
L’uso di metodiche di neuroimaging ha trasformato il modo di investigare il funzionamento cerebrale anche nell’ambito delle dipendenze.
Alcuni tratti della personalità umana sembrano predisporre all’abuso di sostanze stupefacenti, in particolare all’uso di cocaina.
Forensic Science International pubblica un case report italiano sulla identificazione del pesticida 2,6-DIPN in un reperto di cocaina.