Dalla Spagna una ricerca dimostra la riduzione di materia grigia cerebrale in persone con dipendenza da cocaina.
Ricercatori americani hanno recentemente pubblicato uno studio i cui risultati forniscono un'associazione tra l'esposizione cronica alla cocaina e compromissioni all'interno dei circuiti cerebrali su larga scala che supportano il controllo cognitivo.
Alla Convention ancora in corso, presentati quattro nuovi studi sui danni delle droghe nel cervello degli adolescenti.
La droga non solo interferisce sul normale sviluppo cerebrale durante l’adolescenza, ma può provocare danni anche allo sviluppo psicosociale dei giovani.
Il team di ricerca del dottor Ian Maze del Mount Sinai School of Medicine di New York ha scoperto nei ratti che l’uso cronico di cocaina riduce un enzima specifico, in una regione sottocorticale del cervello chiamata nucleo accumbens.
Pubblicato il primo studio sul trattamento per ridurre l’uso o il craving per la sostanza utilizzando la Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS) sui soggetti alcolisti.