Il Dipartimento Politiche Antidroga ha attivato, in collaborazione con il Dipartimento di Psichiatria della facoltà di Medicina dell’Università di Napoli, il progetto “Schizca” con l’obiettivo di individuare i fattori di rischio della psicosi schizofrenica legata all’uso di cannabis.
Un progetto della Commissione Europea di prevenzione contro sostanze d’abuso, alcol e tabacco e di monitoraggio della sua efficacia, rivolto agli studenti dai 12 ai 14 anni.
Uno studio condotto da un gruppo gruppo di ricercatori francesi del Maison de Solenn di Parigi ha esaminato il ruolo di alcol e tabacco quali sostanze gateway per l'uso di cannabis negli adolescenti.
Uno studio italiano ha messo a punto un metodo rapido di conferma della presenza nelle urine di THC-COOH e del corrispondente glucuronato, metaboliti del THC che indicano il consumo di cannabis.
Questo studio olandese mira a constatare la ridistribuzione del sangue nel feto in seguito all’esposizione intrauterina di cannabis attraverso il monitoraggio delle madri e dei bambini fin dall’inizio del periodo di gestazione.
Su Addiction Biology uno studio, realizzato da un gruppo di ricercatori italiani coordinati dal prof. Marco Diana, sulle alterazioni del cervello provocate dalla dipendenza da cannabis.