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    Global Smart Update 2011

    fonte: onu-unodc

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    Il mercato delle droghe di sintesi si evolve rapidamente ogni anno e conoscerne le particolarità significa diminuire la portata dei pericoli determinati da usi illeciti ed incontrollati. Il Global SMART Programme dell’UNODC avviato nel 2008 - e già documentato dal 2010 Patterns and trends of amphetamine-type stimulants and other drugs - Asia and the Pacifi c”(November 2010) -  è arrivato al suo 5° rapporto semestrale sulla capacità produttiva di ATS (Amphetamines Type Stimulants) da parte di 11 paesi dell'Asia orientale e Sud-Est Asiatico e nel gennaio del 2011 è stato allargato alle Americhe, con un riesame della situazione ATS in alcuni Paesi insulari e territori del Pacifico. Infatti, data la velocità con cui avvengono alcuni determinanti cambiamenti nei mercati degli ATS  è particolarmente importante che ci sia un meccanismo ben avviato, sostenibile e semplice, con cui raccogliere le frequenti informazioni prodotte dal sistema e raccolte in brevi rapporti.   Essi recano notizie di sequestri di droghe sintetiche o precursori chimici, con commenti sui metodi di fabbricazione, nuove rotte di traffico o cambiamenti nelle legislazioni dei vari Paesi per affrontare il problema dei farmaci di sintesi, della loro fabbricazione illecita, del loro impatto ambientale, della loro distruzione e di quelli maggiormente in uso e/o emergenti che, con tutte le componenti strettamente correlate fra loro, possono avere pericolose implicazioni per la salute umana.

    Le notizie sin qui riportate dall’UNODC evidenziano, riguardo alla composizione chimica, nuovi incidenti legati alla fabbricazione illecita di particolari sostanze stimolanti non tabellate, nuovi tipi di molecole sintetiche e loro precursori chimici, tutte progettate per aggirare le legislazioni internazionali ed i controlli di polizia. È stato, inoltre, illustrato l’approccio ecologico determinato dall’eliminazione degli oli ricchi di safrolo che costituiscono una fonte naturale del precursore richiesto nella fabbricazione illecita di ecstasy ed infine è stato dato conto della diffusione, per tipologie, delle sostanze sintetiche prodotte e trafficate nelle varie regioni del mondo. Ne deriva una breve ma articolata descrizione dell’attuale situazione e delle prospettive che si stanno determinando ad iniziare dall’Oceania e dall’Asia Orientale. In queste zone del mondo l'uso di sostanze di tipo anfetaminico (ATS) è tra i più considerevoli, e si va via via spostando in Oceania, Australia e Nuova Zelanda. Tali tesi sono state avvalorate dalle notizie di smantellamenti di laboratori ATS, che venivano riforniti di pseudoefedrina dall'Asia verso piccoli Stati insulari e territori vari del Pacifico.

    I dati sulle metanfetamine, in uso tra i giovani, mostrano come l’Est e Sud-est asiatico resta la regione con il più alto numero annuo di consumatori di anfetamine, e con una spesa che si aggira tra i 3,4 e 20,7 milioni di euro. I sequestri registrati e i dati preliminari sulle metamfetamine per il 2010, suggeriscono che, dal punto di vista morfologico, ne prevale la produzione in forma cristallina, che il trasporto viene effettuato quasi sempre da corrieri iraniani quando si tratta di muoversi in vari paesi della stessa regione ed in generale nell’Africa occidentale, fino ad arrivare verso l'Asia orientale e il Giappone.
    La criminalità organizzata traffica soprattutto con i precursori di ATS e, ad intervalli regolari, ha dato la possibilità di scoprire anche siti di produzione di metanfetamine. Attraverso l’identificazione di modus operandi si è, inoltre, potuto documentare che significative quantità di ketamina sono trafficate verso altre regioni dell'Asia ed oltreoceano fino in Canada. Infatti i sequestri di ketamina dall'India sono aumentati dai 60 kg nel 2005 a più di 1000 kg nel 2009.

    In Europa il Mephedrone ha fatto una rapida apparizione sul mercato illecito della droga, ed è stato vietato immediatamente in tutti i 27 Stati membri dell'Unione nel dicembre 2010. Recenti dati provenienti dai paesi del nord Europa mostrano che le anfetamine potrebbero  essere sempre più sostituite da metanfetamine sui mercati Scandinavi e Baltici. Mentre l'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze stabilisce che c’è una  bassa prevalenza di uso di anfetamine nella maggior parte dei paesi europei, rispetto a quello della cannabis negli ultimi anni, in alcuni paesi, che viene stimato a più del 2% dei giovani di età compresa tra 15 e 34 anni. Riguardo agli ATS, stabilito che l’Africa rappresenta una delle più grandi minacce emergenti, per il rifornimento dei mercati asiatici, Giappone e Repubblica di Corea in testa, occorre evidenziare tuttavia che ben pochi paesi africani hanno strutture stabili che, per capacità gestionale, siano in grado di combattere il  traffico di droga, destabilizzante sulla regione e corrosivo per la maggior parte dei governi.

    Nel Nord America, mentre gli Stati Uniti hanno visto crescere l’uso di ecstasy, il Canada ne è, attualmente, il principale mercato per la criminalità organizzata. In Centro e Sud America la fabbricazione di metanfetamine non ha una regolamentazione completa e, ad onta dell’uso di droghe tradizionali, ci sono forti segnali di un crescente uso di ecstasy e metanfetamine in alcuni paesi in Sud America, tra cui Brasile, Cile e Colombia .
    Il Bangladesh, Bhutan, India, Maldive, Nepal, Sri Lanka sono stati investiti dal problema sia della fabbricazione illecita, sia del traffico e dell'abuso di anfetamine (ATS) e precursori necessari per la loro fabbricazione.  L’Asia del Sud è diventata una delle principali regioni utilizzata dai trafficanti di droga per ottenere l'efedrina e la pseudoefedrina per la fabbricazione illecita di metamfetamina, con India e  Bangladesh all’avanguardia nella fabbricazione di precursori chimici ed un'industria chimica in crescita esponenziale.


    ONU-UNODC, Global Smart Update 2011,  vol. 5, March 2011, pp. 12 (la pubblicazione in PDF - 16 MB)

     


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