fonte: EMCDDA
Normalmente
quando si pensa alla droga lo si fa considerandone in primo luogo gli effetti a
breve, medio e lungo termine,
valutandone le caratteristiche chimico-farmacologiche o i fattori criminogeni
che producono le variazioni dei mercati dove esse si affacciano, spesso
dimenticando che il loro prezzo è il fattore che ne media la diffusione,
incidendo o avviando tutta una serie di fenomeni, che, specialmente nella
vendita al dettaglio, ne diversificano
l’ammontare e la natura dei dati. Un insieme di metodi innovativi utilizzati per
raccogliere dati sui prezzi al dettaglio della droga è stato messo a punto dall’Osservatorio
Europeo sulle Droghe e Tossicodipendenze con la pubblicazione di un manuale contenente
le “Linee Guida per la raccolta dei dati sui prezzi al
dettaglio della droga in Europa”, redatto per ottenere stime sui prezzi di
vendita di droghe per Paese nella “misura media”. Lo scopo è quello di
stabilire le tendenze del mercato e procedere nel diversificare le forme di
campionamento, al fine di costruire una teoria probabilistica, che costituisca
un campione casuale ma rappresentativo. Nel valutare una strategia di
campionamento è utile considerare il rapporto tra la popolazione da cui il
campione è tratto e quello che rappresenta la popolazione target. Esistono poi questioni che sono considerate varianti
del problema: 1.se sia opportuno avere
un prezzo unico nazionale per ogni tipo di droga; 2.fattori come qualità e
purezza della droga, posizione d’acquisto, accesso alle informazioni sui
prezzi; 3.rapporto tra acquirente
e venditore; 4.condizioni climatiche
che hanno determinato la produzione della sostanza in vendita, ma
con un’importanza tale, da favorire prezzi diversi di una stessa sostanza in
una determinata nazione. Mentre altre sono le condizioni determinate dal
narcotraffico: questioni di confine, flussi d’importazione, turismo della
droga, tutti fattori che possono avere un impatto sia sulla distribuzione
geografica della droga che sulla vendita al dettaglio, e quindi sul prezzo. Se si
prendono in considerazione, poi, solo un certo numero di città, si può realizzare
una collezione completa di dati, la cui raccolta deve essere fatta sempre con
la stessa metodologia. Ma
qualità e purezza di sostanze illecite vendute al dettaglio molto raramente
sono determinate da un’analisi sistematica dei prodotti, e non è sempre chiaro
se il prezzo pagato al dettaglio sia un fattore condizionante. Sembra,
tuttavia, che, almeno in alcuni casi, la purezza della droga dovrebbe essere un
fattore determinante del prezzo pagato al
dettaglio. Altro elemento che condiziona il prezzo al momento della vendita è
l’acquisto di gruppo, che viene registrato ed analizzato a parte, rispetto ad
altre condizioni di vendita al dettaglio, come, del resto, avviene con il
pagamento in natura o in cambio di servizi. Dal punto di vista economico, la
disponibilità e il prezzo delle droghe è il risultato dell'interazione tra
domanda e offerta di droga di droga, fra le quali si inseriscono altri fattori
determinanti come: la variazione del numero dei consumatori, l'incidenza di
nuovi utenti e la media dei quantitativi consumati per utente, i quali possono
influenzare la domanda di droga ed il relativo prezzo. E comunque, in generale,
la disponibilità di una sostanza illegale può influenzarne il prezzo. L’OEDT ha recentemente
presentato una panoramica dei principali metodi attualmente in uso in Europa per
una revisione dei dati sui prezzi al dettaglio che, sebbene nella maggior parte
dei casi siano prodotti dalle Forze dell'Ordine, hanno origine anche da altri
metodi di raccolta e da altre fonti. Alcuni paesi utilizzano
una combinazione di diverse fonti e metodi. Mentre altri, la maggior parte, hanno
istituito sistemi di monitoraggio concentrati particolarmente su prezzi delle
droghe, non è raro trovare paesi che utilizzano strumenti di raccolta dati che
riuniscono vari tipi di dati, tra i quali anche i prezzi dei medicinali
stupefacenti in commercio.
Da molti anni ormai le forze dell'ordine hanno usato una serie di metodi
per tenere traccia in modo sistematico dei dati del prezzo della droga sia al
dettaglio che all'ingrosso. L’acquisto di droga da parte di
agenti delle Forze dell’Ordine sotto copertura si caratterizzano come acquisti
di prova e producono dati sui prezzi al dettaglio che generano a loro volta i
dati sui prezzi all'ingrosso. Nel Manuale dell’OEDT gli acquisti
“Undercover” non sono descritti in dettaglio in queste linee guida, poiché questa
tattica è di solito applicata quando le forze di polizia stanno per infiltrarsi
in un’impresa criminale. Generalmente questo tipo di acquisto, in quasi tutti i
Paesi Europei, deve essere preventivamente autorizzato per qualsiasi articolo, sia
che si tratti di droghe controllate, farmaci o altre sostanze illecite, ed i funzionari
di polizia devono avere una formazione idonea e devono dissimulare la loro la
vera identità. Altro metodo di rilevazione è l’intervista all’utente
consumatore di sostanze illecite, la quale da più parti viene giudicata
affidabile e come uno dei principali ed
affidabili punti di forza di questo tipo di raccolta di dati, poiché in generale le persone sono
maggiormente interessate a rispondere alle domande sul prezzo delle droghe
illecite al dettaglio, dando informazioni di rilevante importanza. Ma in questo
caso la dimensione del campione deve essere sufficiente ed il protocollo di
esecuzione deve prevedere la raccolta dati almeno due volte l’anno per essere
considerato affidabile. Un altro vantaggio è che le indagini sono di
solito eseguite secondo un protocollo di ricerca,
che deve facilitare qualsiasi replica del sondaggio in futuro, per poter confrontare
i dati nel tempo e costruirvi una teoria socioeconomica. Con questa
pubblicazione l’OEDT ha messo a disposizione dei Paesi Membri un ottimo
strumento di lavoro che potrà facilitare la raccolta di dati affidabili a
livello europeo.