fonte: Ministero dell'Interno
La Relazione Annuale 2009, realizzata dalla Direzione
Centrale per i Servizi Antidroga, fa un’ampia analisi dei fenomeni criminali connessi al traffico di droga e riferisce
che in Italia sono stati
sequestrati 32.644 kg. di sostanze stupefacenti e denunciate 36.277 persone,
responsabili a vario titolo di reati previsti dalla legislazione sugli
stupefacenti (+2, 47%), nell’ambito di ben 23.187 operazioni antidroga (+
1,59%) e, per quanto riguarda i decessi droga-correlati, conferma l’inversione di tendenza registrata negli ultimi anni, che sembra essere costante. La progressiva diminuzione ha infatti toccato il suo
minimo, fino ad arrivare ai 484 del 2009. In particolare 211 casi sono stati causati dall’eroina,
39 dalla cocaina, 8 dal metadone, 1 da M.D.M.A. e 1 da barbiturici, mentre 190
casi sono stati segnalati senza l’indicazione della sostanza stupefacente. I dati riferiti dalla DCSA confermano
inoltre che la cocaina, pur in leggera flessione (-1,34%), ha nel nostro Paese un
mercato stabile, come quello delle droghe sintetiche che registra un
incremento del 15%, generalizzato su tutto il territorio nazionale e
prevalentemente concentrato nelle zone di aggregazione giovanile e di vacanza,
mentre l’eroina conferma il trend in discesa (-12,14%) già registrato
negli ultimi cinque anni. Il crimine risulta più che mai
organizzato e gestisce la filiera della droga in modo ampio e pressoché
completo, dalla raccolta, allo stoccaggio, alla distribuzione nelle piazze di
consumo. Esso si affida ai propri referenti sempre più specializzati sul
territorio, che sono in grado di eludere con molta destrezza le investigazioni
delle Forze dell’Ordine. La vasta azione criminale perpetrata è sempre più
radicata in contesti sociali degradati, ma inquina i circuiti finanziari
mondiali con il riciclaggio degli immensi profitti prodotti dal mercato della
droga; con ‘ndrangheta e camorra che, nel contesto della criminalità
transnazionale, si alleano sempre più spesso con altre organizzazioni criminali,
ormai specializzate anche per settori geografici e per gruppi etnici, per alimentare
i loro mercati illeciti. In questo articolato contesto, in cui
si sovrappongono pericolose quanto particolari problematiche, la Direzione Centrale
per i Servizi Antidroga offre, nel proprio Rapporto, un quadro completo delle
complesse investigazioni condotte dalle Forze dell’Ordine, che meritano una
lettura più dettagliata ed approfondita dei fenomeni. Nell’immediato se ne propone una scheda
sintetica.
MINISTERO DELL'INTERNO, Relazione annuale 2009 sull'attività svolta dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, anno 2010, pp. 271