Varato dal Consiglio dei Ministri il nuovo Piano Nazionale Antidroga per il trienno 2010-2013 presentato dal Sottosegretario Carlo Giovanardi. IL PAN si ispira alle indicazioni Europee e delle Nazioni Unite in materia, adattandole alla realtà Italiana e agli orientamenti espressi dagli operatori nella V Conferenza Nazionale sulle Politiche Antidroga.
Reinserimento, monitoraggio e valutazione, legislazione e contrasto sono tra i punti principali affrontati nel piano. Molte le novità. In particolare la possibilità di iniziare un percorso di riadattamento della normativa di settore. La revisione funzionale dell’art. 75 DPR 309/90 e la possibilità di incentivare l’accesso al Sert in alternativa alla sanzione amministrativa, un piano per aumentare l’uscita dal carcere delle persone tossicodipendenti (art.94) verso le comunità terapeutiche e i trattamenti ambulatoriali condizionati e strettamente monitorati. Lo studio di una nuova norma che permetta addirittura di evitare l’entrata in carcere mediante l’accettazione di una alternativa terapeutica presso le comunità. L’incentivazione dei controlli stradali anche per l’uso di sostanze stupefacenti e non solo per l’alcol. Esistono poi una serie di “azioni trasversali” che incentivano soprattutto la ricerca nel campo delle neuroscienze, la formazione degli operatori e il coordinamento tra tutte le forze in campo nonchè i rapporti internazionali. Un insieme quindi di soluzioni e indicazioni strategiche che compongono un approccio bilanciato, equilibrato tra azioni di prevenzione, cura e contrasto.