Il consumo di droghe in gravidanza rappresenta un duplice rischio non solo per la donna ma, soprattutto, per il nascituro. Tuttavia la collaborazione tra sistema giudiziario e servizi sanitari e sociali può favorire la scelta di queste pazienti per il trattamento terapeutico.
Gli psichiatri americani ed europei riconoscono che il gioco d’azzardo porta ad una vera e propria dipendenza comportamentale alla pari di chi fa uso di droghe.
Un gruppo di ricerca tedesco ha validato un metodo analitico per l’identificazione e quantificazione nel siero umano del cannabinoide sintetico JWH-018, assunto fumando miscele di erbe vendute su Internet.
L'obiettivo dello studio è quello di analizzare il consumo di alcol nella terza età ed i problemi ad esso correlati, andando ad individuare eventuali fattori di tipo personale e sociale che nel corso della vita possono aver contribuito a determinare il consumo di alcol.
L’esposizione prenatale alla nicotina può alterare lo sviluppo neurologico del nascituro e può portare alla sindrome della morte improvvisa del lattante.
Il fumo di tabacco da narghilè si è diffuso in tutto il mondo e molti fumatori di narghilè pensano che questo, rispetto alle sigarette, sia associato a livelli più bassi di tossicità e a minori rischi per la salute.