Le revisioni sistematiche della letteratura scientifica che vengono qui presentate rappresentano una visione aggiornata della situazione in tema di prevenzione, trattamento e riabilitazione dall’uso di sostanze p...
download...Diminuiscono i morti per droga confermando l'andamento dell'ultimo decennio, aumentano i sequestri di marijuana e anfetaminici a dimostrazione dei nuovi orientamenti dei consumatori mentre i sequestri di cocaina hanno...
download...La Relazione presentata al Parlamento evidenzia una diminuzione dei controlli che vengono effettuati, di norma, a livello amatoriale e master.La totalità dei test è stata effettuata su eventi "in ...
download...
I dati sui consumi alcolici per l’anno 2009 in Italia confermano il progressivo allontanamento dal modello di consumo mediterraneo; in particolare è cresciuta nell’ultimo decennio la quota di coloro che consumano bevande alcoliche al di fuori dei pasti (soprattutto nei giovani, il 34,4% dei maschi ed il 22,8% delle femmine di età compresa fra gli 11 e i 25 anni) ed il fenomeno del “binge drinking”, che ha riguardato il 12,4% degli uomini e il 3,1% delle donne ed è ormai abitudine stabilmente diffusa, soprattutto nella popolazione maschile dai 18 ai 44 anni .
In generale il consumo a rischio riguarda il 15,8% degli italiani al di sopra degli 11 anni , per un totale di quasi 8,5 milioni di persone; tra esse circa 475.000 minori (il 18,5% dei ragazzi e il 15,5% delle ragazze al di sotto dei 16 anni), il cui consumo dovrebbe essere pari a zero.
Gli alcoldipendenti in trattamento nei servizi pubblici sono in costante aumento dal 1996 e nel 2008 ne sono stati rilevati 66.548.
fonte: Ministero della Salute
Dall’analisi dei dati del Rapporto si confermano alcune linee di tendenza ed emergono alcune novità rispetto agli anni precedenti: diminuisce il numero dei decessi per overdose, diminuiscono tra i residenti prevalenza e incidenza di soggetti con problemi dovuti all’uso di sostanze illegali, nel sommerso aumenta il numero di stranieri e cala quello di non residenti e soggetti senza fissa dimora, aumenta il numero di soggetti con problemi alcol correlati, (sia tra i residenti che tra gli stranieri) ed aumenta il numero di soggetti con abuso di farmaci, soprattutto tra le donne di mezza età.
In particolare Dati su cui porre attenzione sono, tra gli altri, la stabilizzazione della fascia del consumo problematico di cannabis, l’abuso di alcol e l’uso di sostanze illegali negli stranieri e l’abuso di psicofarmaci nelle popolazione residente di genere femminile.
fonte: Osservatorio Epidemiologico dipendenza patologiche AUSL Bologna
Diminuisce il consumo di sostanze stupefacenti in Italia, ciò secondo le analisi che sono state eseguite utilizzando diverse ed indipendenti fonti informative al fine di poter stimare il più correttamente possibile il fenomeno da vari punti di vista.
Calano i consumi nella popolazione generale e nella popolazione studentesca, diminuisce il numero di nuovi soggetti con bisogno di trattamento (-4%), si conferma il trend di decremento dei decessi droga correlati che passi dai 1.002 del 1999 ai 484 del 2009.
Si registra un aumento dell'1,6%, rispetto al 2008, del numero di operazioni di Polizia con un decremento del volume generale delle droghe sequestrate ad eccezione della marijuana.
Diminuisce il prezzo di vendita delle sostanze mentre la purezza delle sostanze risulta più variabile rispetto al passato.
fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
Negli ultimi anni la prevalenza dei fumatori in Italia, anche se con qualche oscillazione, è in costante leggera diminuzione.
Il Rapporto realizzato dall’Osservatorio fumo,alcol e droga rivela che è sempre più ridotto il divario tra fumatori e fumatrici, le fumatrici sono 5,2 milioni (19,7%), gli uomini 5,9 milioni, (23,9%).
Si fuma di più nella fascia d’età tra i 45 e i 64 anni, l’età media della prima sigaretta è 17 anni.
Secondo l’indagine “Passi”, realizzata con un pool di ASL rappresentative delle Regioni, la percentuale media dei fumatori è del 28,74% nel 2009. Ci sono ampie differenze regionali con una diminuzione dei fumatori in alcune regioni del Nord e un aumento in quelle del Sud, Il Veneto è la regione più virtuosa con il 24,88% di fumatori. La percentuale più alta spetta all’Abruzzo con il 31,56%.
fonte: Ministero della Salute ed ISS
Diminuiscono i morti per droga confermando l'andamento dell'ultimo decennio, aumentano i sequestri di marijuana e anfetaminici a dimostrazione dei nuovi orientamenti dei consumatori mentre i sequestri di cocaina hanno fatto registrare nell'ultimo anno un decremento, nel complesso sequestrate quasi 33 tonnellate di droga.
Denunciate complessivamente, nel corso del 2009, 36.277 persone di cui 29.529 arrestate. I dati confermano che nel traffico di sostanze stupefacenti in Italia sono coinvolti anche molti stranieri: sul totale delle denunce il 34,24% riguarda cittadini di altri Paesi. Tra le regioni italiane si nota che Lombardia, Lazio e Campania hanno registrato il 37% delle denunce (la sola Lombardia il 25,24%) ma hanno anche inciso sul 47,51% dei sequestri complessivi.
fonte: Ministero dell'Interno