Corrado Celata
Dipartimento Dipendenze
Asl Milano
Rachele Donini
Struttura semplice
Attività di prevenzione
Ser.T ASL 2 Savonese
Si chiama Reli (Reinserimento lavorativo integrato) il progetto promosso e realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga per rilanciare, promuovere e diffondere un nuovo modello basato su lavoro e riabilitazione
leggi...Il progetto Edu.care (prendersi cura dell’educazione), realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga (DPA) e affidato all’International Training Center (ILO) vuole fornire alle famiglie un efficace strumento di prevenzione contro l'uso delle droghe.
leggi...Cosa sono, gli effetti, l'associazione con alcol e i pattern d'abuso nella popolazione giovanile
leggi...Il Dipartimento Politiche Antidroga ha attivato, in collaborazione con il Dipartimento di Psichiatria della facoltà di Medicina dell’Università di Napoli, il progetto “Schizca” con l’obiettivo di individuare i fattori di rischio della psicosi schizofrenica legata all’uso di cannabis.
leggi...Dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, uno studio sull'importanza di un approccio sinergico a tutti i comportamenti a rischio per un'efficace prevenzione di nuove infezioni da HIV.
È online Droga in breve, la versione italiana del nuovo sito NIDA d’informazione scientifica sulla droga Easy to Read Drug Facts ovvero “facile da leggere”.
Una ricerca effettuata negli Stati Uniti ha analizzato l'efficacia di programmi orientati all'educazione alimentare e alla salute per donne in trattamento per uso di sostanze.
Una ricerca pilota ha approfondito l'efficacia dei programmi di educazione scolastica volti a ridurre il rischio di consumo di alcol e droga tra i giovani australiani.
Una ricerca realizzata realizzata in Regno Unito, Nuova Zelanda e Australia ha valutato i giudizi sociali dei divieti di consumo di alcol nei luoghi pubblici.
Uno studio realizzato su un ampio campione di madri americane, fumatrici in gravidanza, ha evidenziato maggiori rischi di perdere il bambino e tassi più elevati di problemi neurocomportamentali e di sindrome del deficit di attenzione e dell'iperattività nei loro figli.