Corrado Celata
Dipartimento Dipendenze
Asl Milano
Rachele Donini
Struttura semplice
Attività di prevenzione
Ser.T ASL 2 Savonese
Si chiama Reli (Reinserimento lavorativo integrato) il progetto promosso e realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga per rilanciare, promuovere e diffondere un nuovo modello basato su lavoro e riabilitazione
leggi...Il progetto Edu.care (prendersi cura dell’educazione), realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga (DPA) e affidato all’International Training Center (ILO) vuole fornire alle famiglie un efficace strumento di prevenzione contro l'uso delle droghe.
leggi...Cosa sono, gli effetti, l'associazione con alcol e i pattern d'abuso nella popolazione giovanile
leggi...Il Dipartimento Politiche Antidroga ha attivato, in collaborazione con il Dipartimento di Psichiatria della facoltà di Medicina dell’Università di Napoli, il progetto “Schizca” con l’obiettivo di individuare i fattori di rischio della psicosi schizofrenica legata all’uso di cannabis.
leggi...Una ricerca realizzata in Gran Bretagna ha individuato un collegamento tra il consumo di sigarette da parte delle donne e l'accresciuto di gravidanze extrauterine.
Con l'avvicinarsi all'adolescenza dei bambini nati con infezione da HIV, si fa sempre più pressante la necessità di favorire da parte loro comportamenti sicuri, a partire dall'aderenza alle terapie antiretrovirali e dall'assunzione di pratiche sessuali protette.
Dagli Stati Uniti, un metodo per fornire evidenze scientifiche alla necessità di non abbassare la guardia sulla prevenzione del fumo tra i giovanissimi.
Il Dipartimento Politiche Antidroga e l'Associazione Nazionale dei Comuni italiani hanno siglato un Accordo di collaborazione per rendere più capillari le azioni di prevenzione attraverso la rete dei comuni.
Una ricerca condotta in Canada ha evidenziato come la qualità della vita, soprattutto mentale, delle donne che fanno uso di cannabis sia peggiore rispetto non solo alla popolazione non utilizzatrice ma anche rispetto agli uomini che consumano la stessa sostanza.
Una ricerca realizzata su un campione di trenta donne americane ha dimostrato come la rabbia costituisca un fattore di induzione al consumo di alcol, evidenziando l'utilità di programmi di trattamento che comprendano la gestione della rabbia.