Le revisioni sistematiche della letteratura scientifica che vengono qui presentate rappresentano una visione aggiornata della situazione in tema di prevenzione, trattamento e riabilitazione dall’uso di sostanze p...
download...Diminuiscono i morti per droga confermando l'andamento dell'ultimo decennio, aumentano i sequestri di marijuana e anfetaminici a dimostrazione dei nuovi orientamenti dei consumatori mentre i sequestri di cocaina hanno...
download...La Relazione presentata al Parlamento evidenzia una diminuzione dei controlli che vengono effettuati, di norma, a livello amatoriale e master.La totalità dei test è stata effettuata su eventi "in ...
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Un aggiornamento sull'epidemia e primi risultati del sistema di sorveglianza dell'infezione da HIV al 31/12/2008, da evidenziare che tra il 2007 e il 2008 il tasso medio di incidenza dell’Hiv in Emilia Romagna è pari a 9,1 casi ogni 100 mila abitanti (13,5 nei maschi e 4,8 nelle femmine), l’età al momento della diagnosi è principalmente compresa tra i 30 e i 39 anni per le donne e tra i 40 e i 49 anni per gli uomini. La proporzione di nuovi infetti per l’utilizzo di droghe iniettive è in calo e si aggira intorno al 6%, mentre la proporzione dei casi attribuibili a trasmissione sessuale è in aumento e ha raggiunto l’81% (53% rapporti eterosessuali, 28% rapporti omo/bisessuali).
fonte: Regione Emilia Romagna Servizio sanità pubblica
Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) è un progetto promosso dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e coordinato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) per tenere d’occhio le attività di prevenzione sulle più importanti malattie nel nostro Paese.
Il sistema è stato disegnato per monitorare e favorire i cambiamenti degli stili di vita della popolazione: con una serie di interviste telefoniche effettuate direttamente dalle Asl, va a cogliere l’evoluzione e gli eventuali cambiamenti nella percezione della salute e dei comportamenti a rischio nella nostra popolazione. Grazie alle risposte dei cittadini, si ottiene così una fotografia aggiornata, capillare e continua degli stili di vita della popolazione adulta tra i 18 e i 69 anni.
fonte: Dipartimento di Prevenzione Servizio Epidemiologia e Prevenzione ASL Napoli 4
L’alcol è uno dei principali fattori di rischio per la salute dell’uomo e risulta essere la principale causa di cirrosi epatica e la terza causa di mortalità prematura in Europa, oltre ad essere causa di 60 malattie e condizioni patologiche, incluso il cancro. L’Osservatorio Nazionale Alcol del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute – CNESPS è da dieci anni il riferimento formale e ufficiale nazionale, europeo e internazionale dell’Istituto Superiore di Sanità per la ricerca,la prevenzione,la formazione in materia di alcol e problematiche alcol-correlate. L’Osservatorio Nazionale Alcol è stato investito sin dal 2005 dal Ministero della Salute della responsabilità di realizzazione e disseminazione di iniziative di comunicazione e sensibilizzazione su tematiche alcol-correlate promosse ai sensi della Legge 125/2001; gli accordi di collaborazione hanno conferito all’Istituto Superiore di Sanità, Osservatorio Nazionale Alcol, il mandato esclusivo di identificare e realizzare le campagne sull’alcol da attuare negli ambiti di aggregazione giovanile, nelle scuole, negli istituti di pena, nelle caserme e in tutti i luoghi richiamati dall’art. 3 della legge 125/2001.
fonte: Osservatorio Nazionale Alcol – CNESPS
La dipendenza da sostanze stupefacenti nella provincia di Ferrara non dà segnali di arretramento con un incremento della domanda del 6,4% e un rapporto di 57 soggetti ogni 10.000 abitanti.
Dal Rapporto 2009 dell’Osservatorio emerge una realtà preoccupante che soprattutto tra i giovani e i giovanissimi si traduce in: scarsa consapevolezza dei pericoli legati all'uso di sostanze; anticipazione dell’età di primo consumo; pericolosa prossimità ad un contesto caratterizzato da stili di vita incentrati sull’idea che “esiste una sostanza per ogni esigenza”. Il Rapporto affronta e sviluppa tutti questi temi e, per la prima volta, il Sistema dei Servizi Pubblici si confronta con il volontariato inteso come sostegno alle istanze dei “clienti-utenti” dei servizi.
fonte: AZIENDA USL FERRARA