Le revisioni sistematiche della letteratura scientifica che vengono qui presentate rappresentano una visione aggiornata della situazione in tema di prevenzione, trattamento e riabilitazione dall’uso di sostanze p...
download...Diminuiscono i morti per droga confermando l'andamento dell'ultimo decennio, aumentano i sequestri di marijuana e anfetaminici a dimostrazione dei nuovi orientamenti dei consumatori mentre i sequestri di cocaina hanno...
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In Europa l’alcol è responsabile di 195.000 morti l’anno ed è la terza causa di mortalità prematura ed è causa di circa 60 malattie e condizioni patologiche.
Gli effetti dell’alcol portano ad un carico di mortalità prematura, disabilità e malattie croniche evitabili a fronte di una maggiore responsabilità da parte di chi beve, di chi è deputato a tutelare la salute e di chi propone le bevande alcoliche per il consumo. Il dato italiano del 2003 sul consumo medio pro capite è di 10,45 litri ed è decisamente al di sopra di quello di 6 litri da raggiungere per il 2015 .
Negli ultimi 30 anni il consumo di alcol puro pro capite è diminuito, sebbene negli ultimi anni sia stata evidenziata un’inversione di tendenza con un incremento nei consumi pro capite, ciò sembrerebbe legata principalmente al calo dei consumi di vino, mentre quelli di superalcolici e birra si mantengono rispettivamente costanti e in lieve aumento.
fonte: Istituto Superiore di Sanità
La Relazione evidenzia una prevalenza di consumatori tra le più basse ed una percentuale di astemi molto superiore alla media dei 25 paesi dell'U.E. , emergono anche delle criticità quali una prevalenza doppia rispetto alla media di consumatori quotidiani, la più alta in Europa di consumi molto frequenti ed una elevata nei comportamenti di binge drinking.
I giovani italiani di 17-18 anni si distinguono per una prevalenza di consumi di alcolici frequenti tra le più basse in Europa; l'aspetto di maggiore debolezza nella popolazione giovanile è la bassa età del primo contatto con le bevande alcoliche , 12,2 anni di età contro i 14,6 della media europea (primato negativo nei 25 dell'U.E.) e l'alta prevalenza di consumatori di bevande alcoliche in età al di sotto di quella legale pari al 17,6% dei giovani tra gli 11 ed i 15 anni.
fonte: Ministero della Salute
La Relazione presentata al Parlamento evidenzia una diminuzione dei controlli che vengono effettuati, di norma, a livello amatoriale e master.
La totalità dei test è stata effettuata su eventi "in gara" e gli atleti riscontrati positivi sono stati 39 su 955 pari al 4,1%; è da evidenziare che due terzi (26) sono atleti della federazione ciclismo che ha la "maglia nera" con quasi il 12% di positività. Le sostanze più diffuse sono gli anabolizzanti e le sostanze attive sul sistema ormonale (25,4%), a seguire ci sono gli stimolanti (20,3%), i cannabinoidi (16,9%), i corticosteroidi (8,5%) ed infine i diuretici. Il trend di maggiore positività si conferma, dal 2005 al 2008 la percentuale dei casi è sempre aumentata, raddoppiando quasi il valore del 2,1% riscontrato nell'anno 2005. Relativamente alla distribuzione nell'uso di sostanze aumentano quelle attive sul sistema ormonale e gli anabolizzanti mentre diminuisce molto l'uso di cannabinoidi.
In Italia, negli ultimi anni, è stato fatto molto , soprattutto per la tutela dal fumo passivo , ma resta ancora molto lavoro: è necessario consolidare i risultati raggiunti e porsi nuovi obiettivi, perché ogni passo avanti nel ridurre il consumo di tabacco costituisce un enorme risultato in termini di salute e qualità della vita di tutti i cittadini.
Si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco in Italia dalle 70.000 alle 83.000 morti l’anno. Oltre il 25% di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età.
Presente nel rapporto il bilancio dei primi 5 anni dall'applicazione della legge Sirchia.
fonte: Ministero della Salute
Più in generale è stato stimato che, in Italia, i soggetti tra i 15 e i 64 anni con bisogno di trattamento siano circa 385.000, contro i 174.000 effettivamente in cura presso i Ser.T. L'Umbria, Trento e Bolzano,
fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Antidroga -