Le revisioni sistematiche della letteratura scientifica che vengono qui presentate rappresentano una visione aggiornata della situazione in tema di prevenzione, trattamento e riabilitazione dall’uso di sostanze p...
download...Diminuiscono i morti per droga confermando l'andamento dell'ultimo decennio, aumentano i sequestri di marijuana e anfetaminici a dimostrazione dei nuovi orientamenti dei consumatori mentre i sequestri di cocaina hanno...
download...La Relazione presentata al Parlamento evidenzia una diminuzione dei controlli che vengono effettuati, di norma, a livello amatoriale e master.La totalità dei test è stata effettuata su eventi "in ...
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L'ottava Relazione al Parlamento sugli interventi realizzati in attuazione della legge-quadro 125/2001 presenta un quadro aggiornato sui consumi alcolici e sui comportamenti a rischio, gli interventi di contrasto attivati dal Ministero, i dati del monitoraggio dei servizi territoriali e delle iniziative delle Regioni su accesso ai trattamenti, prevenzione, informazione, aggiornamento professionale, promozione della ricerca e del volontariato.
I dati confermano il passaggio dal modello di consumo mediterraneo ad uno prossimo a quello nordeuropeo.
Cresce ancora il fenomeno del binge drinking, nel 2010 ha riguardato il 13,4% degli uomini e il 3,5% delle donne, Nella fascia tra i 18 e i 24 anni la percentuale di donne che lo pratica sale al 9,7 %.
I consumatori fuori pasto sono notevolmente aumentati nel corso dell'ultimo decennio: dal 33,7 % al 41,9% i consumatori tra i 18 e 24 anni; dal 14,5 al 16,9 quelli tra 14 e 17 anni. E' tra le ragazze di 14-17 anni che la quota delle consumatrici fuori pasto raddoppia negli ultimi 15 anni, passando dal 6 % del 1995 al 14,6% del 2010.
fonte: Ministero della Salute
Presentati i dati del Punto Focale Italiano - REITOX - che evidenziano come le strategie antidroga messe in atto producano effetti positivi. Si conferma, una evoluzione positiva del fenomeno droga che si sta contraendo nonché l'efficacia delle proposte di contrasto; in particolare si evidenzia il contenimento della mortalità rispetto ai dati europei droga correlati e il sempre minor numero di tossicodipendenti che entrano in carcere, dal 2008 al 2010 si è registrato un decremento del 21,4% (da 30.528 soggetti a 24.008 soggetti) e sempre di più sono quelli ne escono per intraprendere percorsi terapeutici alternativi (+83%).
fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Antidroga
L’attività di controllo antidoping nel 2010 ha visto ridurre ulteriormente il numero di controlli rispetto agli anni precedenti in considerazione delle minori risorse finanziarie.
Le discipline sportive maggiormente testate sono state il ciclismo, l’atletica leggera, il nuoto e gli sport invernali. Su 1.115 atleti controllati è risultato positivo ad una o più sostanze il 6,3% degli atleti uomini ed l’1,5% delle atlete donne con una percentuale aggregata del 4,7% del campione totale.
Le percentuali di positività più rilevanti sono state riscontrate nel ciclismo con il 9% di atleti positivi sui soggetti esaminati, nella pesistica e cultura fisica con una percentuale del 10,9% e negli sport invernali con una percentuale di positività del 3,94%.
Il 60% circa degli atleti risultati positivi avevano assunto una sola sostanza, mentre il restante 40% risultava aver assunto due o più sostanze con una punta in tre casi di assunzione di cinque sostanze contemporaneamente. Le sostanze risultate maggiormente assunte sono state gli steroidi anabolizzanti seguiti dai corticosteroidi e dai diuretici.
fonte: Ministero della Salute
La XXIX edizione del Rapporto della DCSA aggiorna sulle tendenze di un fenomeno criminale che presenta ancora profili allarmanti; l’offerta di droga, fenomeno in continua evoluzione, rileva, nel 2010, aspetti di novità quali la comparsa sul territorio nazionale degli “smart shop”, l’utilizzo della rete internet per la commercializzazione di sostanze psicoattive e la diffusione delle cosiddette droghe etniche nelle comunità di immigrati.
Ai profili di cui sopra si aggiunge la crescente diffusione delle droghe sintetiche soprattutto nelle fasce giovanili della popolazione, in virtù della favorevole combinazione di due fattori: il prezzo, tenuto basso dalle ingenti quantità prodotte e l’errata convinzione che tali droghe non siano dannose per la salute.
L'impegno delle Forze di Polizia e delle Dogane ha consentito, nell’anno 2010, il sequestro di 32.000 kg. di sostanze stupefacenti e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di circa 40.000 persone.
fonte: Ministero dell'Interno - DCSA -
L'Indagine ISTAT multiscopo annuale "Aspetti della vita quotidiana" ha analizzato anche i comportamenti legati al consumo di alcol delle famiglie di fatto (quindi escluse le convivenze) residenti in Italia. Il campione analizzato ha coinvolto 48.336 individui appartenenti a 19.720 famiglie di 834 comuni italiani distruibiti in maniera uniforme sul territorio nazionale.
I risultati principali emersi sono: l'aumento dei consumatori occasionali e che circa una persona su sei adotta comportamenti a rischio quali il consumo giornaliero non moderato o il binge drinking.
A livello territoriale il consumo giornaliero è più alto al nord, specie nel settore orientale, mentre per quel che concerne la relazione con la popolazione dei comuni viene sottolineato una prevalenza più rilevante nei comuni sotto i 10.000 abitanti ed in particolare sotto i 2.000.
fonte: ISTAT