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Lotta alla droga, necessarie strategie globali per sconfiggerla

29/07/2011

categoria: Focus On - di: Sen. Carlo Giovanardi

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La lotta alla droga e alle tossicodipendenze non ha nazionalità e non conosce confini. Per questo, nell’ambito delle proprie attività internazionali, il Dipartimento Politiche Antidroga ha avviato uno scambio con il Governo degli Stati Uniti che ha portato, lo scorso 11 luglio, alla firma di un Accordo di collaborazione scientifica tenutasi a Washington.
Si tratta di un passaggio importante per il nostro paese che attraverso la condivisione dei principi di base della lotta alle droghe e della prevenzione delle tossicodipendenze avvia un dibattito e un approfondimento a livello internazionale e intergovernativo su problematiche e strategie volte a migliorare e rafforzare i rispettivi ambiti nazionali nel controllo della diffusione del consumo di droga e a creare partnership di reciproco beneficio per affrontare in modo sempre più efficiente questi problemi.
Il protocollo mira  inoltre a  implementare i modelli orientati alla prevenzione e, a tal fine, a rafforzare la cooperazione tra le istituzioni, il governo italiano e  i diversi partner nelle comunità. Il  reciproco scambio delle esperienze, sia dal punto di vista strategico che da quello della ricerca e dello sviluppo di nuovi modelli di intervento, potenzierà le misure concrete già  messe in atto in Italia e negli Stati Uniti per arginare il problema della dipendenza. L’accordo nasce dalla comune convinzione che per migliorare le nostre capacità di risposta al fenomeno sia necessario guardare oltre i confini nazionali perché solo una riposta globale potrà realmente fornire soluzioni efficaci al problema.
L’accordo intergovernativo è stato il primo passo di una collaborazione che si è successivamente rafforzata con la firma di un secondo protocollo di ricerca scientifica tra il DPA e il National Institute on Drug Abuse (NIDA) che favorirà lo svolgimento di ricerche reciprocamente vantaggiose per migliorare la diagnosi, il trattamento dell’uso di droga e la dipendenza. Lo spirito con cui è nato questo secondo accordo è quello di proseguire nell’attivazione di queste collaborazioni internazionali, che speriamo possano allargarsi in futuro anche ad altri paesi, per sostenere non solo la ricerca ma per costruire network di risorse e competenze tecniche da mettere al servizio della lotta alla droga.
L’accordo NIDA-DPA, firmato a Palazzo Chigi lo scorso 25 luglio e presentato nella stessa giornata alla stampa, ha avuto il forte sostegno del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, che nel corso della conferenza stampa ha sottolineato come un accordo del genere sia necessario a creare i presupposti per il successo di ogni politica antidroga, data la dimensione mondiale del problema.
L’obiettivo di questo protocollo d’intesa è quello di incentivare il contatto e la condivisione di collaborazioni tra ricercatori, clinici professionisti della riabilitazione ed educatori, al fine di rendere sempre più efficaci gli interventi terapeutici e di orientare la ricerca verso aree di utilità pratica.
La pausa estiva inizia dunque con la costruzione dei presupposti per l’avvio, al rientro dalle vacanze, di una strategia globale, internazionale e, quindi, speriamo sempre più efficace di lotta e prevenzione della diffusione delle droghe e delle tossicodipendenze. In attesa dunque di ripartire, colgo l’occasione per augurare a tutti i lettori della newsletter di Droga News e a tutto lo staff del DPA buone vacanze.



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