
16/06/2011
categoria: Strategie e Management - di: Redazione Drog@news - fonte: UNODC
La scorsa settimana il Direttore Esecutivo dell'United Nations Office on Drugs and Crime, Yuri Fedotov è stato ospite a Roma per un ciclo di incontri con i vertici politici e sanitari italiani. Riunioni dove si è discusso circa le tematiche legate al narcotraffico, alla criminalità connessa al fenomeno ed al flusso dei migranti provenienti dal Nord Africa, che da mesi sbarcano sulle coste del nostro paese. Con il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, con il Ministro della Giustizia Angelino Alfano e con il Sottosegretario di Stato del Ministero degli Interni, Alfredo Mantovano, il direttore dell'UNODC ha avuto modo di rappresentare le nuove iniziative che verranno intraprese a breve, per favorire una maggiore sicurezza nel bacino del mediterraneo. Mentre, nel corso del lungo colloquio con il Sottosegretario Carlo Giovanardi e Giovanni Serpelloni, Capo Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prevenzione, trattamenti, reinserimento lavorativo e cura delle persone tossicodipendenti, questi gli argomenti affrontati da Fedotov. E' stata questa l'occasione per confermare la comunione d'intenti ed il grande legame fra la struttura delle Nazioni Unite e l'Italia nel percorso di contrasto alla droga. Il Direttore dell'United Nations Office on Drugs and Crime, ha concluso il suo viaggio sottolineando l'altissimo spessore come partenariato del governo italiano ed l'importante ruolo di finanziatore dell'UNODC, contribuendo alla realizzazione dei diversi progetti promossi da Vienna (nel corso degli ultimi 10 anni) con una cifra superiore ai 100 milioni dollari.