
09/06/2011
categoria: Aspetti Psico Socio Educativi - di: Redazione Drog@news - fonte: Dronet
I ragazzi più sportivi sarebbero meno inclini al consumo di
sostanze. E’ quello che emerge da uno studio condotto dai ricercatori
dell’Istituto per la Ricerca Sociale di Ann Arbor nel Michigan (USA) e
pubblicato sulla rivista Addiction.
L’obiettivo della ricerca era quello di capire fino a che punto
l’esercizio fisico influisse sull’assunzione o meno di sostanze tra i
giovani adulti. Il campione preso in esame era composto da oltre 11mila
ragazzi statunitensi dai 18 ai 26 anni. Diversi gruppi di giovani sono
stati seguiti dal 1986 fino al 2001 con 4 sondaggi consecutivi nei
quali veniva chiesto il livello di attività fisica svolta, il consumo di
alcol, sigarette o marjiuana nel corso degli ultimi 30 giorni prima del
sondaggio e in generale nei periodi precedenti oltre alle generalità su
componenti del nucleo familiare, livello di istruzione, età e genere. I risultati hanno mostrato che maggiore è l’attività sportiva minore è
il consumo di sostanze
già all’inizio dello studio con i giovani intorno ai 18 anni di età.
Inoltre è stato osservato che un aumento dei livelli dell’attività
sportiva praticata dai giovani con il passare degli anni, risulta in una
corrispondente diminuzione di uso di sigarette, marijuana e altre
droghe. Gli studenti 18enni che facevano parte di squadre agonistiche erano poco
propensi ad usare tabacco, marijuana e tendevano a rimanere sani
anche in seguito. Dallo studio emerge dunque come la partecipazione ad
attività sportive può costituire un ottimo incentivo per la ricerca di
una gratificazione sana e libera dalle droghe.
Substance Use and Exercise Participation Among Young Adults: Parallel Trajectories in a National Cohort-Sequential Study. Addiction, May 2011-Terry-McElrath Y, O’Malley PM