
26/05/2011
categoria: Aspetti Psico Socio Educativi - di: Redazione Drog@news - fonte: Pediatrics
Ogni giorno circa 1.000 adolescenti statunitensi diventano fumatori abituali. Negli ultimi cinque anni, la percentuale americana degli adulti, che hanno discusso delle loro abitudini sul fumo con il proprio medico è aumentata. Precedenti ricerche hanno, infatti dimostrato, che la consulenza medica contro il fumo ha un adeguato impatto tra gli adulti. Tuttavia, fino ad oggi, sono state poche le ricerche che hanno esplorato i potenziali benefici della consulenza medica, contro il fumo, tra gli adolescenti. Lo studio realizzato dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Menphis - Tennessee - e che sarà pubblicato il prossimo mese di Giugno nella rivista Pediatrisc, ha preso in esame 5.154 studenti ed ha scoperto che funziona la comunicazione tra medico e paziente anche con gli adolescenti per smettere di fumare. È importante rilevare affermano gli autori, che i ragazzi esaminati dal medico e ai quali era stato consigliato di smettere di fumare, hanno manifestato tentativi maggiori di smettere, rispetto ai loro coetanei, che non avevano avuto modo di parlare con il medico. La comunicazione medico - paziente sembra avere un' influenza positiva tra gli adolescenti anche rispetto ai loro atteggiamenti, ai loro comportamenti e alla loro intenzione di smettere di fumare. Gli autori, concludono affermando, che anche le brevi consulenze mediche con gli adolescenti, si sono dimostrate potenzialmente valide come intervento fondamentale sul piano della prevenzione della salute pubblica, della riduzione del fumo e delle malattie ad esso correlate.