in collaborazione con:
Page A
separator
news

Statistiche

numero visualizzazioni: 938
votanti: 0
punteggio:
vota

Traduci

Seleziona la lingua

Segnala

Tag Cloud


Cannabis e sintomi psicotici: gli effetti acuti del principio attivo provocano deliri e allucinazioni

25/05/2011

categoria: Neuroscienze - di: Redazione Drog@news - fonte: Neuropsychopharmacology

immagine rappresentativa della notizia

Uno studio internazionale che ha coinvolto importanti centri di ricerca di Londra, Svizzera, Italia, Brasile, Australia e Spagna ha studiato con Risonanza Magnetica funzionale (fMRI) gli effetti del delta-9-tetraidrocannabinolo (THC, il principale responsabile degli effetti psicotropi della cannabis) e del cannabidiolo (CBD, altro importante componente della pianta), sul sistema visivo e uditivo di 14 soggetti volontari. Utilizzando un disegno sperimentale a doppio-cieco pseudo-randomizzato sono stati somministrati ai partecipanti 10mg di THC, 600mg di CBD e capsule placebo in 3 diverse occasioni. Sono stati registrati i livelli plasmatici delle sostanze e i parametri fisiologici. Le misure psicopatologiche sono state raccolte all’inizio dell’esperimento e  a  regolari intervalli dopo l’ingestione delle sostanze. I compiti durante la fMRI si basavano sull’ascolto passivo di parole (compito uditivo) e sulla visione di scacchiere alternanti (compito visivo). L’ingestione di THC provocava ansia, intossicazione e sintomi psicotici (allucinazioni, deliri, pensiero disorganizzato), mentre il CBD non ha mostrato effetti sintomatici. I dati di fMRI con il compito uditivo mostrano una ridotta attivazione della corteccia temporale dopo ingestione di THC oltre che iper/ipo attivazioni in diverse aree della corteccia occipitale durante il compito visivo. L’ingestione di CBD portava all’attivazione della corteccia temporale destra durante il compito uditivo. THC e CBD producono effetti opposti nel giro temporale posteriore superiore destro (SPTGr), un’area cerebrale responsabile per l’elaborazione linguistica.La ridotta attivazione cerebrale in quest’area dopo ingestione di THC durante il compito uditivo correlava con la comparsa di sintomi psicotici. Lo studio dimostra quindi come singole dosi di THC e CBD possono modulare in modo differente il funzionamento cerebrale delle aree acustiche e visive fino ad indurre veri e propri sintomi psicotici.


Toby T Winton-Brown, Paul Allen, Sagnik Bhattacharrya, Stefan J Borgwardt, Paolo Fusar-Poli,Jose A Crippa, Marc L Seal, Rocio Martin-Santos, Dominic Ffytche, AntonioWZuardi, Zerrin Atakan, Philip K McGuire. Modulation of Auditory and Visual Processing by Delta-9-Tetrahydrocannabinol and Cannabidiol: an fMRI StudyNeuropsychopharmacology (2011) 36, 1340–1348


    separator