
24/05/2011
categoria: Focus On - di: Sen. Carlo Giovanardi
Il XXIX Rapporto sul traffico illecito di sostanze stupefacenti, realizzato e presentato di recente dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.), ha evidenziato un calo della presenza di sostanze d’abuso sul mercato, sottolineata dalla quantità di prodotto sequestrato delle maggiori droghe utilizzate: eroina (-18,32%), cocaina (-5,87%), marijuana (- 34,09%) oltre che piante (-39,49%).
La ricerca, che consente di effettuare una valutazione aggiornata sulle tendenze di un fenomeno criminale che nonostante le numerose attività di contrasto e di prevenzione profuse dalle Forze dell’Ordine presenta ancora aspetti allarmanti, è articolata in tre parti che presentano in prima battuta la situazione del narcotraffico internazionale in un quadro di “globalizzazione del crimine”, quindi l’andamento del narcotraffico in Italia, per concludere con un dettaglio delle attività svolte dalla DCSA nel corso del 2010.
Dai dati emerge anche il preoccupante aumento della presenza di altri tipi di droghe come amfetamine e LSD. La maggior attenzione per queste ultime sostanze ha avuto, come risvolto positivo, l’aumento dei sequestri che confermano la capacità di dare una tempestiva ed energica risposta da parte di tutte le forze messe in campo.
Con grande soddisfazione, mi complimento quindi con le nostre Forze dell’Ordine che hanno svolto un’attività di contrasto encomiabile sia per l’impegno che per i risultati raggiunti, favorendo anche un costante calo dei decessi, che sono passati dagli 821 del 2001 ai 374 del 2011, con un significativo contenimento di questo tragico fenomeno.
Apprendo inoltre con favore che la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga ha ulteriormente sviluppato il proprio ruolo di coordinamento operativo, orientando attentamente le indagini svolte dai reparti territoriali, attraverso una specifica attività di intelligence, che viene sviluppata dalla D.C.S.A. parallelamente all’analisi delle rotte e delle organizzazioni criminali.
Dal documento si evince che alle consuete azioni di contrasto si aggiungono quelle per interrompere la crescente diffusione delle droghe sintetiche, soprattutto tra le fasce giovanili della popolazione, già registrata negli anni passati anche in virtù della favorevole combinazione del fattore prezzo, tenuto basso dalle enormi quantità prodotte e stoccate nei mercati nordeuropei, e l’errata percezione che tali sostanze non siano dannose per la salute. Proprio per questo il Dipartimento Politiche Antidroga, grazie al lavoro del Sistema Nazionale di Allerta Precoce, mantiene alta l’attenzione per la comparsa sul territorio nazionale degli “smart shop” e l’utilizzo della rete internet per la commercializzazione di sostanze psicoattive.
Auspico che lo sforzo profuso quotidianamente sia a livello strategico che operativo prosegua fattivamente con la consueta sinergia di intenti a tutela dei nostri giovani e delle loro famiglie, augurando a tutti gli operatori impegnati sul campo, per contrasta il diffondersi delle droghe, di raggiungere i traguardi attesi.