in collaborazione con:
Page A
separator
news

Statistiche

numero visualizzazioni: 530
punteggio:
votanti: 30
vota

Traduci

Seleziona la lingua

Segnala

Tag Cloud


Sicurezza Stradale, l’Onu chiede all’Europa un decennio di inziative

12/05/2011

categoria: Strategie e Management - di: Redazione Drog@news - fonte: Ministero Salute

immagine rappresentativa della notizia

E’ stato recentemente presentato ''Decennio di iniziative 2011-2020 indetto dall'Onu per la sicurezza stradale'' il progetto internazione a cui ha aderito anche il Dipartimento Politiche Antidroga. La declinazione a livello territoriale italiano del piano di lavoro è ad appannaggio del Ministero della Salute, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Aci, che si occuperanno del coordinamento interistituzionale. Gli incidenti stradali causati dall’abuso di sostanze stupefacenti, dalla bevande alcoliche, dalla mancata percezione del pericolo e dai comportamenti a rischio sono un annoso problema contrastabile esclusivamente con la formazione, l'istruzione, le attività di sensibilizzazione e l'ampliamento dei controlli su strada da parte delle forze dell’ordine. Le istituzioni si confrontano quotidianamente con una tematica complessa con effetti economici e sociali di grande portata e con pesanti contraccolpi sui bilanci sanitari nazionali. Il piano di interventi coordinato dalle Nazioni Unite si basa su cinque “pilastri”, per ognuno dei quali l’Onu sollecita l’impegno dei governi nazionali. Sulla gestione della sicurezza stradale  è necessario, elaborare strategie, piani e obiettivi di sicurezza stradale a livello nazionale, sorretti da attività di raccolta dati e di ricerca, che consentano di studiare le misure più adeguate e di monitorarne l’implementazione e l’efficacia. Per quanto riguarda le strade e la mobilità, incrementare la sicurezza delle reti viarie a tutela di tutti gli utenti della strada, in particolare di quelli più deboli (pedoni, ciclisti e disabili), tramite una valutazione metodica delle infrastrutture e una maggiore attenzione alla sicurezza nelle fasi di pianificazione, progettazione, costruzione e gestione. Inoltre, favorire l’adozione universale delle più avanzate tecnologie disponibili per la sicurezza attiva e passiva dei veicoli, attraverso l’armonizzazione di standard globali, programmi di informazione per i consumatori ed incentivi per accelerare la diffusione dei dispositivi in grado di prevenire gli incidenti. Sempre secondo l’Onu, devono essere sviluppati programmi per migliorare il comportamento degli utenti della strada, sollecitare il rispetto delle leggi con nuove azioni formative e campagne di sensibilizzazione sulle cinture di sicurezza, i caschi per i conducenti di motocicli, la guida in stato di ebbrezza e il superamento dei limiti di velocità. Fondamentale  è poi migliorare la risposta alle emergenze post-incidente e la capacità dei sistemi sanitari e parasanitari di fornire alle vittime della strada cure efficaci e periodi di riabilitazione più adeguati.


    separator