
20/04/2011
categoria: Neuroscienze - di: Redazione Drog@news - fonte: Neuropsychopharmacology
L'uso di ecstasy provoca seri problemi neurocognitivi e neuropsichiatrici e numerose ricerche di neuroimmagine sull'uomo confermano i risultati ottenuti su animali da laboratorio, sulla neurotossicità della molecola a livello cerebrale. Sono tuttavia ancora in corso di studio gli effetti neurofisiologici della droga sul corpo umano. Alcune linee di ricerca si sono focalizzate sulle conseguenze negative della MDMA sulla neurofisiologia corticale e sottocorticale nel sistema visivo. A tale proposito alcuni ricercatori della Vanderbilt University Medical Center (Nashville, TN, USA) hanno misurato con Risonanza Magnetica Funzionale ad alto campo (3.0 Tesla) la funzionalità neuronale di un particolare nucleo cerebrale, il Nucleo Genicolato Laterale (NGL), e delle aree visive BA 17 e BA 18 in 40 soggetti. Tutti i partecipanti, suddivisi in 2 gruppi (20 consumatori di MDMA attualmente astinenti dalla sostanza da molto tempo e 20 soggetti di controlli non tossicodipendenti), sono stati sottoposti a stimolazione visiva durante la scansione con fMRI. E' stato utilizzato un paradigma a blocchi con presentazione randomizzata di stimoli luminosi colorati (rossi o blu) ad una frequenza di 8Hz variando il livello d'intensità della luminosità. E' stata riscontrata una forte correlazione positiva tra l'uso "lifetime" di MDMA e intensità di attivazione neuronale nel NGL, nella BA17 e nella BA18. I consumatori di MDMA mostrano inoltre una significativa maggiore estensione spaziale dell'attivazione neuronale nella BA17 e BA18 rispetto ai controlli. Questi risultati dimostrano come l'uso ricreazionale della MDMA modifica la neurofisologia cerebrale aumentando l'eccitabilità corticale, probabilmente dovuta ad una perdita della trasmissione serotoninergica dalle regioni corticali e sottocorticali. L'iper-eccitabilità corticale può diventare in questi termini, una evidenza scientifica della neurotossicità indotta dal consumo di MDMA sul sistema serotoninergico cerebrale.
Amy L Bauernfeind, Mary S Dietrich, Jennifer U Blackford, Evonne J Charboneau, James G Lillevig, Christopher J Cannistraci, Neil D Woodward, Aize Cao,Tristan Watkins, Christina R Di Iorio, Carissa Cascio, Ronald M Salomon, Ronald L Cowan. Human Ecstasy Use is Associated with Increased Cortical Excitability: An fMRI Study. Neuropsychopharmacology (2011) 36, 1127–1141; doi:10.1038/npp.2010.244; published online 16 February 2011.