
26/01/2011
categoria: Tecniche Analitiche - di: Redazione Drog@news - fonte: Journal of Chromatography B
L'esposizione al fumo di tabacco sia in fumatori che non fumatori, si può determinare attraverso la quantificazione dei metaboliti della nicotina. Peyton Jacob III e collaboratori del San Francisco General Hospital Medical Center hanno considerato non solo la cotinina, principale metabolita della nicotina, ma anche la trans-3'-hydroxycotinine (3HC), utilizzando entrambi come marcatori biologici nel sangue, urine e saliva, per valutare l'esposizione al fumo passivo. Nella maggior parte degli individui, infatti, la cotinina viene trasformata in 3HC e le sue concentrazioni nelle urine, possono risultare anche di 3-4 volte superiori rispetto alla cotinina. La determinazione del 3HC oltre che della cotinina, soprattutto nelle urine, può dunque fornire una misura molto sensibile dell'esposizione al fumo di sigaretta, anche nei casi di minime quantità di fumo passivo. Inoltre la conversione della cotinina in 3HC è mediata dall'enzima epatico P450 2A6 e la misura del rapporto tra cotinina e 3HC nel plasma fornisce una indicazione sull'entità del metabolismo della nicotina. Questo permette di fare studi di farmacogenetica individuando degli specifici fenotipi e di intervenire con terapie individuali, soggetto per soggetto, nel trattamento della dipendenza dalle sigarette. L'articolo pubblicato sulla rivista Journal of Chromatography B sottolinea come, nel caso di bassa esposizione a fumo passivo, sia necessario disporre di metodi analitici molto sensibili al fine di raggiungere limiti di rivelazione quantitativa uguale o inferiori a 0.1ng/mL. Gli autori descrivono un metodo in cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem per la determinazione simultanea di cotinina e di 3HC, includendo nella metodologia una procedura estrattiva applicabile a grandi volumi di campioni, raggiungendo una eccellente precisione, accuratezza e sensibilità con LLOQ nel range degli 0.02-0.1 ng/mL per volumi di campione di 1 mL. Il metodo che è stato applicato e validato con successo a campioni di plasma, urine e saliva, si è rivelato molto sensibile e di utilità pratica per studi clinici di grandi dimensioni.
P. Jacob III et al. Determination of the nicotine metabolites cotinine and trans-3'-hydroxycotinine in biologic fluids of smokers and non-smokers using liquid chromatography-tandem mass spectrometry: Biomarkers for tobacco smoke exposure and for phenotyping cytochrome P450 2A6 activity. J.Chromatogr.B(2011),doi:10.1016/j.jchromb.2010.12.012