
03/09/2010
categoria: Prevenzione - di: Redazione Drog@news - fonte: UNODC (United Nations on Drugs and Crime)
“Colombia, territorio libero dalla droga”. E’ lo slogan della campagna lanciata dal governo colombiano per sensibilizzare la popolazione locale contro l’uso di sostanze stupefacenti.
A lungo riconosciuta come uno dei principali paesi produttori di droga e fornitori dei mercati internazionali, negli ultimi anni la nazione sudamericana ha visto crescere il numero di cittadini che consumano droghe: 540mila persone, tra i 12 e i 65 anni, secondo il National Study on Drugs, realizzato nel 2008 dal ministero per la Protezione Sociale locale, dal National Narcotics Directorate e dalla sezione colombiana dell’UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime).
L’obiettivo della campagna è rendere la Colombia “territorio libero dalle droghe”, modificando l’approccio sociale e culturale a quegli stili di vita che promuovono l’uso delle droghe. La campagna, realizzata sotto forma di spot radiofonici, televisivi e online, promuove strategie di prevenzione, fornisce informazioni ed esorta i cittadini, soprattutto i più giovani, ad assumere stili di vita sani in tutti i contesti nei quali si trovano a vivere, dalla scuola alla famiglia al gruppo di amici.
Già in corso nelle maggiori città del paese, l’iniziativa ha registrato un ampio consenso da parte delle più diverse fasce di popolazione. Giovani, adulti, funzionari di stato e cittadini hanno apposto le loro firme sulle mappe della Colombia che sono state distribuite in tutte le città coinvolte nella campagna e che dichiarano il paese “territorio libero dalla droga”.
Attraverso il proprio rappresentante in Colombia, Aldo Lale-Demoz, l’UNODC ha espresso la propria soddisfazione per l’operato del governo colombiano, congratulandosi per aver condotto il National Study on Drugs, che non era stato più realizzato negli ultimi dieci anni, e per le azioni intraprese dopo che i risultati del rapporto sono stati resi noti.