
19/08/2010
categoria: Strategie e Management - di: Redazione Drog@news - fonte: Governo del Cile
E’ stato recentemente lanciato “Cile Sicuro” il piano di sicurezza pubblica 2010-2014 fortemente voluto dalla presidenza del paese sudamericano ed attuato dal Ministero degli Interni per promuovere stili di vita consapevoli, contrastare la criminalità, la diffusione dell’alcoldipendenza e della tossicodipendenza. Con l’attivazione di questa nuova strategia le autorità di Santiago si sono prefisse di ridurre sensibilmente, nel corso dei prossimi quattro anni, il numero dei reati, i decessi per droga e quelli alcol correlati. Il Plan de Seguridad Pública 2010-2014 si incardina principalmente su progetti da intraprendere nel sistema scolastico per arginare tutti i fattori di rischio afferenti la sfera giovanile. I primi interventi della campagna avranno inizio nella seconda metà del 2010, con lo scopo di ridurre la prevalenza del consumo di alcol e droghe. Il programma d’azione prevede inoltre le attività connesse con l’offerta di droga, segnatamente per mezzo di azioni specifiche di contrasto del riciclaggio di proventi illeciti nonché di confisca e riutilizzazione dei beni accumulati col traffico di droga, soprattutto mettendo in comune informazioni e le pratiche migliori. Nello stesso ordine di idee, alcune azioni mirano a evidenziare i nessi fra il narcotraffico e il finanziamento alla malavita, nonché a raccogliere dati sull’uso delle tecnologie dell’informazione in attività criminali connesse con la droga. Nel secondo semestre del 2010 il Ministero dell'Interno valuterà i primi 90 progetti finanziati dal Fondos de Apoyo a la Gestión Municipal (FAGM) e redigerà le valutazioni di impatto necessarie a determinare la loro efficacia.