
30/06/2010
categoria: Neuroscienze - di: Redazione Drog@news - fonte: Brain Research
Studi sull’uomo e sugli animali hanno dimostrato che l’esposizione a fattori stressanti può portare a una maggiore vulnerabilità per lo sviluppo di una dipendenza, un aumento dell’uso di sostanze stupefacenti e maggiori probabilità di ricadute in soggetti che consumano droghe. E’ stato ad esempio visto che nei veterani di guerra che hanno sviluppato un disturbo post traumatico da stress vi è un maggiore consumo di alcol e droghe. L’esposizione a situazioni di stress e il consumo di droga possono provocare persistenti alterazioni dell’espressione dei fattori di trascrizione genica a livello cerebrale. In particolare la proteina CREB è un fattore di trascrizione che agisce sulle capacità di espressione di oltre 10.000 geni e svolge una funzione centrale per la persistenza della dipendenza in funzione di eventi stressanti. Diversi studi hanno mostrato come la somministrazione acuta e cronica di amfetamine porta ad un aumento della fosforilazione della proteina CREB nel nucleo accumbens e nel nucleo striato dorsale. Allo stesso modo l’uso acuto e cronico di cocaina aumenta la trascrizione della proteina nella corteccia prefrontale, nel nucleo accumbens, nello striato dorsale e nell’amigdala. Lo stress porta ad alterazioni nella trascrizione della proteina CREB in diverse aree cerebrali così come l’uso di droghe. Lo stress è quindi in grado di modulare a livello molecolare diversi aspetti della tossicodipendenza, in particolare dei geni target della proteina CREB. È utile utilizzare tali risultati per lo sviluppo di terapie più efficaci nella riduzione delle componenti stressanti che potrebbero indurre comportamenti assuntivi.
Lisa A. Briand, Julie A. Blendy. Molecular and genetic substrates linking stress and addiction. Brain Research 2010. 1314; 219-234