
22/06/2010
categoria: Strategie e Management - di: Redazione Drog@news - fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
La realzione presentata questa mattina ha evidenziato un significativo calo dei consumi di sostanze stupefacenti, invertendo una tendenza che durava da anni. Da più fonti indipendenti ed utilizzando diversi flussi dati, si è potuto osservare che il fenomeno finalmente sembra abbia invertito la tendenza e che le giovani generazioni in particolare, ma anche gli adulti, stiano sviluppando un maggior senso di responsabilità sia verso se stessi che verso le altre persone, riducendo il consumo di sostanze stupefacenti.
I motivi di questa inversione di tendenza nei consumi di droga possono essere molteplici e probabilmente alcuni legati anche alla crisi economica globale in corso, che ha ridotto la disponibilità di denaro (e quindi gli acquisti di droga soprattutto per quei consumatori occasionali dello “sballo del fine settimana”): ma certamente, tutte le azioni di prevenzione messe in atto sia a livello centrale che regionale, le nuove regole introdotte per il controllo mediante drug test dei lavoratori con mansioni a rischio, di chi richiede la patente o il patentino, l’aumento dei controlli su strada anche per le sostanze stupefacenti mediante il progetto Drugs on Street, hanno fatto si che si creassero dei fattori deterrenti ed una cultura di prevenzione che, probabilmente, hanno creato questo effetto di calo dei consumi.
Il Dipartimento per le Politiche Antidroga, assieme ai numerosi centri collaborativi di ricerca ad esso collegati, sta ulteriormente studiando il fenomeno ed approfondendo l’analisi delle motivazioni e dei fattori che più hanno contribuito a creare la tendenza odierna. Negli ultimi due anni, le politiche e gli interventi messi in atto dal Governo e dalle Regioni e Province Autonome, sono state cosi univocamente orientate alla prevenzione e al creare azioni deterrenti per i consumatori occasionali e opportunità di cura per i tossicodipendenti.