
04/06/2010
categoria: Prevenzione - di: Redazione Drog@news - fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
Potenziare la capacità formativa dei genitori nei confronti dei figli adolescenti e preadolescenti, e quella educativa di insegnanti, operatori sociali e educatori, considerati come punti di riferimento per quella fascia giovanile. E’ quanto prevede il progetto Edu. care (prendersi cura dell’educazione), realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga (DPA) e affidato all’International Training Center (ILO), con lo scopo di fornire un supporto concreto alle famiglie e consentire loro un’efficace prevenzione dell’uso di droghe da parte dei propri figli. Tra gli obiettivi principali del progetto c’è quello di sollecitare l’attenzione di genitori ed educatori in modo da superare l’invisibilità che, a volte, riveste il fenomeno dell’uso di droghe nell’adolescenza. Il progetto intende fornire loro gli strumenti educativi più appropriati, sia per agire sui fattori di rischio tra i bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, sia per prevenire il consumo di sostanze tra gli adolescenti di età compresa tra i 13 e i 18 anni. Sono previste anche azioni di prevenzione attraverso l’early detection (scoperta e diagnosi precoce), mediante drug test professionali, con adeguati supporti psicologici per le famiglie. A questo si accompagneranno interventi educativi mirati e aiuti specialistici per risolvere i bisogni specifici dei giovani considerati a rischio.Il progetto si svolgerà sull’intero territorio nazionale e coinvolgerà le scuole di diverso ordine e grado, le associazioni sportive, le parrocchie e gli oratori, i medici di base e pediatri, e i centri di aggregazione giovanile.