
28/05/2010
categoria: Prevenzione - di: Redazione Drog@news - fonte: Dipartimento Poitiche Antidroga
Reinserimento lavorativo degli ex tossicodipendenti con la Sardegna nel ruolo di regione capofila e coordinatrice. Si chiama Reli (Reinserimento lavorativo integrato) il progetto promosso e realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga. L'iniziativa, proposta come obiettivo nel Piano regionale di sviluppo, prevede una durata di due anni, con possibilità di finanziamento per un'altra annualità sulla base dei risultati raggiunti e che punta all'attivazione di una rete di comunità e di cooperative sociali in grado di promuovere concrete opportunità lavorative, anche con metodi e gestioni d'imprenditoria sociale finalizzati alla creazione di condizioni di autofinanziamento. Reli, ha lo scopo d i rilanciare, promuovere e diffondere un nuovo modello basato su lavoro e riabilitazione, con coordinamenti territoriali permanenti, fautori di unità produttive, ed una rete nazionale. Inoltre, intende iniziare un percorso di trasformazione culturale ed organizzativa per modificare l'atteggiamento dei sistemi assistenziali, realizzando condizioni di auto-mantenimento di queste attività e delle organizzazioni che le intraprendono, creando e diffondendo una mentalità imprenditoriale di tipo sociale. Collaborano al progetto Don Chino Pezzoli, della cooperativa Promozione umana, padre Salvatore Morittu, di Mondo X Sardegna, insieme ai responsabili del Serd di Quartu e di Iglesias, Antonio Canu e Roberto Pirastu. La quinta Conferenza Nazionale sulle Droghe ha fortemente raccomandato l'incentivazione e la promozione delle attività di reinserimento socio-lavorativo degli ex tossicodipendenti. A questo richiamo non possono sottrarsi le Amministrazioni pubbliche, sollecitate a cooperare con gli operatori del settore e a sostenere la loro importante attività con azioni concrete, a partire dal reinserimento sino all'affidamento di commesse lavorative con procedure agevolate.