
22/01/2010
categoria: Prevenzione - di: Redazione Drog@news - fonte: Medical News Today
I ricercatori del Penn State’s Prevention Research Center for the Prevention of Human Development, grazie ad un fondo di 3,3 USD del National Institute on Drug Abuse (NIDA), stanno svolgendo i primi test di modifica del “Strengthening Families Program: for Parents and Youth 10-14” (SFP 10-14), uno dei più promettenti programmi di prevenzione basato sulla famiglia, rivolto agli scolari di età tra i 10 e i 14 anni.
Questo progetto, creato da Virginia Molgaard della Iowa State University, ha avuto lo scopo di prevenire l’uso di droghe tra i più giovani, con risultati più che soddisfacenti. Gli studi in proposito hanno dimostrato la sua capacità di ostacolare l’inizio dell’uso di stupefacenti, di migliorare la resistenza ai comportamenti devianti nei gruppi di coetanei e di ridurre i comportamenti aggressivi.
Un gruppo di ricercatori e di medici, che ha lavorato a stretto contatto con la dott.ssa Molgaard, guidato da Douglas Coatsworth, ha cominciato a prevedere delle modifiche al SFP 10-14, mirate a rafforzare i vincoli del nucleo familiare, migliorare il dialogo tra genitori e figli e dotare i primi di una serie di strumenti formativi che fino a oggi non erano ancora stati testati in alcun programma di prevenzione basato sulla famiglia.
Non si tratta semplicemente di un esperimento per valutare l’SFP 10-14, ma è il tentativo di definire e registrare nuove aree d’intervento in materia di prevenzione. I ricercatori ritengono che possa aiutare i genitori a comprendere meglio alcuni comportamenti giovanili, migliorare le capacità relazionali, prevenire ulteriori conseguenze dei comportamenti sbagliati, come ad esempio quelli sessuali a rischio.
I ricercatori sperimenteranno il programma tra 600 famiglie di scolari in cinque differenti distretti della Pennsylvania.
Messer A. E., Improving Family-Strengthening Intervention Program, Medical News TODAY, 08 Jan 2010 - 1:00 PST