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Analisi quantitativa degli alcaloidi presenti in funghi allucinogeni e nel khat

13/01/2010

categoria: Tecniche Analitiche - di: Redazione Drog@news - fonte: Forensic Science International

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I funghi allucinogeni e il khat (Catha edulis) sono piante che contengono principi attivi ad azione psicotropa e per questo vengono considerate illecite in diversi paesi. Nello specifico, alcune sostanze contenute nei funghi della specie Psilocybe e Panaeolus, appartengono alla classe degli alcaloidi allucinogeni ed includono la psilocina e la psilocibina. Nel khat invece, si riscontra la presenza di altri alcaloidi quali il catinone e la catina. Questi alcaloidi sono spesso inclusi in liste di sostanze illecite - in Italia sono nella Tabella I degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope - e la determinazione o  meno della presenza di queste sostanze in prodotti naturali, può avere una certa rilevanza in tossicologia forense. A questo proposito, un gruppo di laboratoristi delle dogane di Colonia, in Germania, si è occupato di mettere a punto un metodo analitico che utilizza la cromatografia liquida a scambio ionico (cation-exchange HPLC) per la rapida quantificazione di alcaloidi presenti in diversi funghi allucinogeni e in diverse parti della pianta del khat, senza dover ricorrere a classiche metodologie che prevedono una lunga manipolazione del campione e la sua derivatizzazione chimica, prima di procedere all’analisi vera e propria.
I risultati riportati da Laussmann e Meier-Giebing, in un articolo che verrà pubblicato sulla rivista Forensic Science International, riportano la quantificazione di queste sostanze e la loro distribuzione a seconda della specie analizzata, della parte della pianta considerata e dell’analisi della pianta umida o secca. Per esempio, la concentrazione più alta di psilocina è stata riscontrata nel P.cyanescens con quantità fino 3.00 ± 0.24 mg per 100 mg di pianta secca mentre, per quanto riguarda il khat, sono state rilevate alte concentrazioni di catinone non solo nelle foglie ma anche in alcune parti della corteccia e del gambo. Inoltre i ricercatori riportano il rilevamento di concentrazioni più alte di alcaloidi nel caso di analisi su campioni liofilizzati rispetto ai corrispondenti campioni freschi.


Laussmann T., Meier-Giebing S. Forensic analysis of hallucinogenic mushrooms and khat (Catha edulis Forsk) using cation-exchange liquid chromatography. Forensic Science International, Article in Press.


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