
05/01/2012
categoria: Aspetti Psico Socio Educativi - di: Redazione Drog@news - fonte: Journal of Studies on Alcohol and Drugs
Gli studi sulla trasmissione intergenerazionale e sull’aggregazione familiare rappresentano un interessante approccio all’analisi della trasmissione dai genitori ai figli di comportamenti problematici d’uso di sostanze come l’alcol. Un team di ricercatori americani del Dipartimento di scienze comportamentali ed educazione alla salute dell’Università di Emory ad Atlanta ha analizzato le somiglianze e le differenze nelle motivazioni sottese all’uso di alcol in coppie di genitori-figli dello stesso sesso o di sesso opposto. I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti nell’arco di 10 anni attraverso l’indagine LAT focalizzata sui fattori di rischio, sul consumo di sostanze negli adolescenti e giovani adulti e sulla salute mentale. Il campione ha coinvolto circa 390 coppie madre-figlia, 350 coppie madre-figlio, 280 coppie padre-figlia, 240 coppie padre-figlio. I risultati dell’analisi hanno evidenziato che i motivi (sociali, per superare le difficoltà, per valorizzarsi) sottesi all’uso di alcol nella madre vengono trasmessi con la stessa forza sia ai figli maschi che alle figlie femmine. Le motivazioni materne e paterne vengono trasmesse con la stessa forza ai figli maschi, mentre la relazione intergenerazionale risulta significativa solo nella diade padre-figlio e in quella madre-figlia. Secondo i ricercatori, la trasmissione dei fattori intergenerazionali che offrono un contributo agli studi genetici e molecolari sui fenotipi dell’alcol dovrebbe includere anche i processi di regolazione emotiva correlati all’uso di alcol. Gli studi futuri potrebbero focalizzarsi su come i fattori biogenetici e la socializzazione possano influenzare i modelli di trasmissione intergenerazionali tra genitori-figli dello stesso sesso e di sesso opposto, e come utilizzare queste informazioni per rafforzare i programmi di prevenzione.
Windle M, Windle R. Intergenerational Relations for Drinking Motives: Invariant for Same- and Opposite-Sex Parent–Child Dyads? J. Stud. Alcohol Drugs, 73, 63–70, 2012.