
06/01/2012
categoria: Prevenzione - di: Redazione Drog@news - fonte: Addiction
Recentemente sulla rivista Addiction, Jackson e i suoi colleghi scozzesi hanno pubblicato una rassegna sistematica degli studi sperimentali su interventi di prevenzione per ridurre i comportamenti a rischio negli adolescenti o nei giovani adulti. Gli autori hanno considerato gli studi che riportavano i risultati sia sull’uso di sostanze (alcol, tabacco e droghe illegali) che quelli afferenti comportamenti sessuali a rischio. L’obiettivo è stato quello di valutare l'efficacia degli interventi di prevenzione sperimentati. Dei 1129 articoli trovati sull’argomento solo 13 sono stati valutati di qualità media o alta e la loro sostanziale eterogeneità ha impedito un confronto dei risultati che potesse fornire delle stime sommarie. Tuttavia, è da notare che i programmi di prevenzione che hanno inciso su entrambi i comportamenti a rischio valutati, sono stati quelli rivolti a più ambiti (individuale, coetanei, famiglia, scuola e comunità). In generale, i programmi che hanno affrontato un solo settore, come quelli che hanno cercato di modificare le caratteristiche individuali solo attraverso programmi scolastici, sono risultati meno efficaci. Invece, i programmi più promettenti sono stati quelli riguardanti gli interventi complessi e che possono influenzare questo tipo di comportamenti. Nella maggior parte dei casi gli interventi di prevenzione sono stati rivolti a ragazzi di 13-14 anni, età in cui i comportamenti a rischio o la loro sperimentazione potrebbero essere già cominciati. Inoltre i risultati incoraggianti di uno studio con bambini di 6-10 anni, suggeriscono che gli interventi di prevenzione nelle scuole elementari potrebbero influire sui comportamenti a rischio nel futuro, ma sono necessarie ulteriori ricerche per determinare l’efficacia di questo approccio.
Jackson C, Geddes R, Haw S, Frank J. Interventions to prevent substance use and risky sexual behaviour in young people: a systematic review. Addiction. 2011 Dec.