
02/12/2011
categoria: Prevenzione - di: Redazione Drog@news - fonte: UNAIDS
In occasione della giornata mondiale contro l’Aids, che si è celebrata a livello mondiale nei giorni scorsi, l'UNAIDS, organizzazione delle Nazioni Unite, ha promosso la campagna “Getting to Zero” : Zero discriminazioni, Zero morti Aids-correlate, Zero nuove infezioni. Nata dal successo dell’iniziativa Luce sui Diritti che durerà fino al 2015 con l’obiettivo di incrementare le azioni di prevenzione, promuovere il test HIV, sostenere la ricerca e la difesa dei diritti civili, compresi il diritto universale alla salute e alla non discriminazione per le persone sieropositive. Secondo le stime, in Italia sono attualmente presenti tra 143.000 e 165.000 persone HIV positive, di cui più di 22.000 in AIDS. La profonda trasformazione degli ultimi 15 anni nella gestione della malattia ha dimostrato l’impatto positivo dell’uso di terapie antiretrovirali, più efficaci, più facili da assumere e in grado di controllare meglio il virus nel lungo periodo. Sono in crescita fenomeni come quello dei “late presenter” (persone che giungono tardivamente alla diagnosi) mentre i dati rilevano un incremento delle donne HIV positive, che per le loro condizioni biologiche sono due volte più a rischio di contagio rispetto all’uomo, sottolineando l'importanza della diagnosi precoce e dell'accesso al test. La giornata è stata comunque l’occasione per le popolazioni di tutto il mondo per unire le proprie forze e risorse nella battaglia contro l’HIV.