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La Nuova Zelanda identifica una benzodiazepina nelle miscele di erbe

16/11/2011

categoria: Tecniche Analitiche - di: Redazione Drog@news - fonte: Drug Test. Analysis

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Il fenomeno dei profumatori ambientali o “herbal blend” promozionati come alternativa alla cannabis e generalmente risultati contenere sostanze chimiche dannose per la salute, è diffuso in numerosi paesi nel mondo, Italia inclusa. In Nuova Zelanda un prodotto denominato Kronic ed etichettato come  contenere “una selezione di concentrati ed estratti organici naturali ed unici” è risultato essere correlato a numerosi casi di psicosi in soggetti che lo assumevano attraverso il fumo.
Couch e Madhavaram del dipartimento di patologia chimica presso l’ospedale di Auckland City in Nuova Zelanda, hanno acquistato diversi brand del prodotto Kronic, in particolare quelli denominati Pineapple Express e Purple Haze, che risultavano in libera vendita in smart shop locali. I ricercatori hanno riportato sulla rivista Drug Testing and Analysis i risultati del loro studio, indicando come, dopo analisi in gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS) abbiano identificato in questi prodotti i cannabinoidi sintetici JWH-018, JWH-073, JWH-122, JWH-250, l’1-pentil-3-(4-metossibenzoil)indolo e l’ 1-butil-3-(4-metoibenzoil)indolo. Inoltre, in quasi tutti i diversi prodotti della serie dei Kronic (sei su nove analizzati), i ricercatori hanno identificato anche la presenza di un farmaco di tipo benzodiazepinico, il fenazepan, mai riscontrato o segnalato prima quale costituente di miscele di erbe usate a scopo ricreazionale. La quantità di fenazepam riscontrata era di circa 1 mg per grammo di miscela di erbe, quantità che può produrre seri danni per la salute in chi inala tali preparazioni. I ricercatori informano infatti come il fenazepam sia un farmaco (prescritto in Russia) per il quale si riportano dosi terapeutiche di 0.2-2 mg ed effetti nel caso di intossicazione da questa sostanza, quali sonnolenza, perdita di conoscenza fino al coma, ma anche eccitazione psicomotoria e allucinazioni. Le dosi riscontrate sono dunque tali da far presupporre la comparsa di effetti tossici in chi le assume e la rilevanza di tali riscontri ha condotto alla messa al bando immediata dei prodotti in oggetto, in Nuova Zelanda.


Couch RAF and Madhavaram H. Phenazepam and cannabinomimetics sold as herbal highs in New Zealand. Drug Test. Analysis. Published online (2011).


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