Il fumo influenza
negativamente il corretto sviluppo neuronale del bambino con risultati più
allarmanti su quel campione della popolazione caratterizzato da un basso
profilo socio-economico. I dati hanno evidenziato l’importanza di una corretta
prevenzione ancor prima dunque della gravidanza e, non soltanto durante il
periodo di gestazione, allo scopo di evitare che il feto subisca danni per il
suo futuro sviluppo. Lo studio, pubblicato
sul
Journal of Human Capital è uno dei più ampi correlato ai danni del fumo in gravidanza, ponendo
l’accento sulla possibilità di gravi ritardi nello sviluppo neuronale del
neonato rilevando che gli effetti potrebbero essere ben più allarmanti di
quanto testimoniato dalle precedenti ricerche.
La popolazione
analizzata dai ricercatori comprende circa 1,600 bambini presi a campione in
cliniche di Argentina, Brasile e Cile, tra i tre mesi e il primo anno di vita.
Sono state condotte interviste sulle abitudini di fumo delle madri, mentre sui
bambini sono stati effettuati test cognitivi e di valutazione delle funzioni
comunicative e neurologiche. Di tutto il campione, circa l’11% delle donne ha
continuato a fumare durante la gestazione e paradossalmente il consumo di
sigarette è risultato maggiore per coloro le quali vivevano in condizioni
socio-economiche peggiori.
La sola variabile
sociale nella popolazione delle mamme osservate relativamente alle abitudini di
fumo, non sarebbe in grado però di giustificare le grandi variazioni
percentuali rilevate per il consumo di sigarette tra donne appartenenti a
classi sociali diverse. Infatti, secondo i ricercatori, concorrerebbero altri
due fattori legati alla localizzazione geografica come la variazione del prezzo
d’acquisto delle sigarette e la normativa sul fumo di ciascun paese. Alla luce
dello studio e, considerata l’importanza di un corretto sviluppo neuronale del
bambino per potergli garantire una buona salute non solo durante l’infanzia ma
anche in età adulta, i ricercatori sono stati concordi nell’affermare
l’efficacia di politiche di intervento mirate, legate all’area geografica di
appartenenza dei bambini, per ridurre e disincentivare le abitudini di fumo
delle future mamme.
Wehby LG , Prater K, McCarthy AM et all. The impact of maternal smoking during pregnancy on early child neurodevelopment. Journal of Human Capital 2011, vol. 5. no.2