
20/10/2011
categoria: Strategie e Management - di: Redazione Drog@news
La scorsa
settimana è stato presentato a Stoccolma il manuale: “Seven ways to reduce
infections among people who inject drugs”; una guida edita congiuntamente dall’ECDC
European Centre for Disease Prevention and Control) e dall’EMCDDA (The European
Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction), utile per identificare i sette
interventi per la prevenzione e la cura delle malattie infettive nella
popolazione con problemi di dipendenza da sostanze. Molti paesi del vecchio
continente, sulla base degli ottimi progetti varati nel corso degli ultimi
quindici anni dal Parlamento Europeo, hanno compiuto enormi progressi nel
monitoraggio e nel contrasto delle infezioni connesse all’uso di droghe. Lo
scambio di siringhe e la successiva assunzione di stupefacenti per via
parenterale rimane, tuttavia, una delle principali cause di trasmissione d’infezioni
e successivi decessi, in tutta Europa. Il documento proposto dall’EMCDDA e dall’ECDC
affronta i temi dalla distribuzione di dispositivi medico chirurgici, la
capillarità e qualità dell’informazione veicolata nei centri sanitari, per
arrivare infine alla fornitura di farmaci utili il trattamento delle diverse
patologie droga correlate. Nello specifico le sette aree in cui si articola la
pubblicazione sono: 1) Accesso libero alle strutture ed
alle attrezzature; 2) Vaccinazioni per le epatiti A/B,
il tetano, l’influenza e per
gli individui affetti da HIV il pneumococco; 4) Trattamento farmacologico
della dipendenza; 4) Accesso agevolato ai test di screening; 5) Trattamento
delle malattie infettive: 6) Promozione della salute; 7) Un’ampia gamma di
servizi connotati da un elevatissimo standard qualitativo.
ECDC
(European Centre for Disease Prevention and Control) and EMCDDA (The European
Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction) - “Seven ways to reduce
infections among people who inject drugs” - October 2011