
06/10/2011
categoria: Strategie e Management - di: Redazione Drog@news - fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
2.500.000,00 di Euro, questa la somma che il Dipartimento Politiche Antidroga, mette a disposizione delle Comunità Terapeutiche attraverso un progetto nazionale di vasta portata. A tal fine è stata creata una associazione specifica “COMUNITALIA CT” a cui partecipano tutte le più importanti reti ed organizzazioni del privato sociale operante nel campo delle dipendenze. Fanno parte di COMUNITALIA: CNCA, FICT, Fondazione Exodus, Associazione Dianova Onlus, Associazione Saman, il Centro Italiano di Solidarietà, C.E.A.R.T. Onlus, C.E.A.R. Lazio, Associazione ACUDIPA, Associazione Casa dei Giovani, Comunità Incontro e Cooperativa Saman Servizi. Il progetto è finalizzato alla creazione di un flusso sistematico e permanente per la raccolta e la valutazione dei dati economici sull’attività delle Comunità Terapeutiche che permetterà la creazione di un sistema centralizzato e permanente di monitoraggio e recupero crediti delle Comunità stesse nei confronti di quelle Regioni, Province Autonome e/o di quelle Aziende Sanitarie, al fine di regolarizzare il flusso economico e agevolare il lavoro delle comunità. Questa iniziativa è stata avviata per superare l’empasse, causato dai ritardi nell’erogazione dei finanziamenti dovuti, in seguito alle prestazioni sanitarie fornite alle persone tossicodipendenti. Il programma andrà a sostenere le comunità anche per quanto riguarda la formulazione di una proposta alle Regioni per arrivare ad una uniformità delle rette a livello nazionale. Tutte le organizzazioni del privato sociale accreditate e autorizzate al funzionamento nell’ambito delle tossicodipendenze interessate potranno attraverso la partecipazione al progetto accedere ai finanziamenti che saranno concessi, previa valutazione, per la partenza delle attività. E’ possibile scaricare il materiale per la partecipazione al progetto dai siti: www.politicheantidroga.it, www.dronet.org, www.droganews.it, www.comunitaliact.org.