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Gascromatografia multidimensionale, una revisione della letteratura

05/10/2011

categoria: Tecniche Analitiche - di: Redazione Drog@news - fonte: Anal Bioanal Chem.

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La gascromatografia multidimensionale (multidimensional gas chromatography MDGC), in particolar modo quella bidimensionale (GC X GC) si è rivelata vantaggiosa rispetto alla classica GC unidimensionale in numerose aree di interesse analitico in quanto offre una capacità superiore, spesso una sensibilità migliore nella caratterizzazione di numerose droghe. Blagoj Mitrevski della Monash University in Australia ha prodotto una revisione della letteratura scientifica pubblicata online sulla rivista Analitycal and Bioanalytical Chemistry sull’applicazione della gascromatografia bidimensionale all’analisi delle droghe illecite, focalizzando l’attenzione in modo particolare all’analisi dell’ecstasy, dell’eroina e della cocaina.
La diffusione delle droghe pone il problema della loro caratterizzazione e rapida identificazione resa a volte complessa dal fatto che sul mercato illecito difficilmente si trovano sostanze pure. Generalmente insieme al cosiddetto principio attivo, risultano presenti numerose altre sostanze provenienti da scarti di sintesi, dalla lavorazione in laboratori clandestini o sostanze aggiuntive per il taglio e/o adulteranti. La caratterizzazione qualitativa e quantitativa di tutti i componenti di una determinata droga permettono di definirne il profilo - una sorta di “firma” - caratterizzato dalle impurezze in essa presenti e che necessita l’uso di più metodologie analitiche complementari tra loro per l'identificazione. Informazioni che permettono poi di mappare ad esempio le rotte geografiche del traffico o risalire ai laboratori di produzione.
Le tecniche cromatografiche sono tra le più utilizzate. Una metodica che sta mostrando i suoi vantaggi è proprio l’uso della gascromatografia multidimensionale in quanto è in grado di fornire numerose informazioni aggiuntive rispetto alla GC unidimensionale (ampiamente usata per la semplicità metodologica). Prodotti separati in modo inefficace nella prima dimensione (prima colonna) possono infatti potenzialmente venir separati con la seconda colonna, portando ad un miglioramento della risoluzione delle componenti di una miscela. Questo contribuisce all'ottenimento di un profilo analiticamente e statisticamente utile, nonostante, sottolineano gli autori, alcuni limiti tecnici ancora da superare come la temperatura delle colonne e la complessità dell’elaborazione dei dati prodotti.


Mitrevski B, Wynne P, Marriott PJ. Comprehensive two-dimensional gas chromatography applied to illicit drug analysis. Anal Bioanal Chem. 2011 Nov;401(8):2361-71. Epub 2011 Jul 17. DOI 10.1007/s00216-011-5234-6.


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