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Sintomi psicotici e cannabis in pericolo il sistema visivo e uditivo

05/10/2011

categoria: Neuroscienze - di: Redazione Drog@news - fonte: Neuropsychopharmacology

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All’Istituto di Psichiatria del Department of Psychosis Study di Londra è stato da poco studiato l’effetto del principale principio attivo della cannabis, il THC (delta-9-tetraidrocannabinolo) e di un altro componente, il CBD (cannabidiolo). I ricercatori londinesi hanno utilizzato la Risonanza Magnetica funzionale (fMRI) in 14 soggetti volontari istruiti ad eseguire compiti di stimolazione visiva e acustica. Il protocollo di ricerca ha previsto 3 scansioni di RM per ciascun partecipante secondo un disegno sperimentale a doppio-cieco pseudo-randomizzato bilanciato tra i soggetti. A tutti i partecipanti è stato effettuato un prelievo di sangue prima e dopo aver assunto 10   mg di THC, 600   mg di CBD e capsule placebo. Sono stati, infatti, misurati i parametri fisiologici e gli eventuali stati psicopatologici ad intervalli di tempo prima e dopo l’assunzione delle sostanze. I volontari sottoposti a fMRI dovevano ascoltare passivamente delle parole lette dall’operatore e osservare su un monitor una scacchiera con quadri alternanti a blocchi. L’assunzione di THC portava nei soggetti ansia , intossicazione e allucinazioni. La risposta emodinamica neuronale risultava inoltre ridotta nelle cortecce temporali, rispetto alla sostanza placebo, durante l’ascolto di parole e risultava anomala nella corteccia visiva durante la visione della scacchiera. L’assunzione di CBD non dava una particolare sintomatologia ma con la fMRI si è evidenziata una maggiore attivazione della corteccia temporale destra con l’ascolto di parole. Durante questo   specifico   compito, THC e CBD sembrava non avere effetti opposti. Nella corteccia temporale superiore destra infatti la ridotta attivazione neurale con assunzione di THC correlava  con la presenza di sintomi psicotici. I risultati indicano che THC e CBD, entrambi elementi della cannabis, possono modulare in modo diverso il funzionamento cerebrale nelle aree deputate all’elaborazione visiva e uditiva, portando a veri e propri sintomi psicotici.


Winton-Brown TT, Allen P, Bhattacharyya S, Bhattacharrya S, Borgwardt SJ, Fusar-Poli P, Crippa JA, Seal ML, Martin-Santos R, Ffytche D, Zuardi AW, Atakan Z, McGuire PK Modulation of auditory and visual processing by delta-9-tetrahydrocannabinol and cannabidiol: an FMRI study. Neuropsychopharmacology. 2011 Jun; vol. 36(7) pp. 1340-8


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