in collaborazione con:
Page B
separator

 

Altre Informazioni


La Spagna contro l'uso e spaccio di droga all'estero

08 Agosto 2010

a cura di: Ministerio de Sanidad y Política Social de España

immagine rappresentativa del materiale

Il governo spagnolo ha recentemente comunicato agli organi di stampa che sono più di 1700 i cittadini iberici detenuti nelle carceri di paesi terzi, per reati connessi al consumo od al traffico di droga. L’uso o lo spaccio, anche di piccole quantità di droga durante i soggiorni all'estero è dunque una pessima abitudine di molti turisti, che con troppa leggerezza attuano comportamenti a rischio lontano da casa. Con l’appropinquarsi delle ferie estive e decisamente preoccupate dal fenomeno le autorità di Madrid hanno deciso di arginare il problema integrando il “Plan Nacional sobre Drogas” con un’attività d’informazione specifica.
Il Ministerio de Sanidad y Política Social, l’Instituto Ramón Rubial, la Fundación Ideas e l’associazione “Españoles en el Mundo” hanno dunque programmato una campagna di comunicazione, direttamente rivolta ai viaggiatori in uscita dal paese, che illustri tutti i pericoli celati dietro condotte maldestre.
Il progetto prevede l’affissione di quasi 5000 locandine pubblicitarie e la distribuzione (da parte di giovani volontari) di 300.000 cartoline riportanti lo slogan: Si traes drogas, pasarás muchos años en una cárcel antes de recuperar tu maleta (Se porti con te della droga, passerai molti anni in carcere prima di recuperare la tua valigia). Una comunicazione immediata e capillare, predisposta nei maggiori aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e portuali, nei commissariati della Guardia Civil dove vengono rilasciati i passaporti, nelle maggiori agenzie di viaggio, negli uffici del Consiglio della Gioventù, nei presidi sanitari per le vaccinazione, nelle scuole secondarie, nelle università e negli uffici consolari fuori dalla Spagna.


separator