24 Luglio 2010
a cura di: Arabian Drug Enforcement Department
L’aumento dei consumi di droghe, soprattutto quelle sintetiche, nei paesi emergenti è un fenomeno che desta la preoccupazione sia dei governi locali che degli organismi internazionali. Un fenomeno che genera, problematiche sociosanitarie, la proliferazione di circuiti criminali e di strutture clandestine per la fabbricazione e la raffinazione dei prodotti. Secondo il rapporto dell’UNODC anche l'Arabia Saudita nell’ultimo triennio ha visto crescere vorticosamente l’uso di droga, assorbendo un’ampia porzione del mercato mondiale. In funzione di ciò, le autorità arabe hanno deciso di intraprendere la strada della prevenzione mettendo in atto nuovi progetti di comunicazione. Difatti, in concomitanza con la giornata internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di stupefacenti che si svolge ogni 26 giugno, il Governatore Jeddah il Principe Mishaal bin Majed ha inaugurato una campagna nazionale a favore di stili di vita consapevoli lontani dalle sostanze stupefacenti. Pianificata a livello territoriale dalla Jeddah’s Drug Enforcement Department, l’attività prevede avviamento di numerose manifestazioni di sensibilizzazione, come mostre d’arte, concerti e tornei sportivi dove sono veicolati al pubblico messaggi contro la diffusione della droga. Particolare attenzione è stata riservata altresì, alla predisposizione di stand informativi/espositivi collocati d’innanzi ai maggiori centri di aggregazione. L’obbiettivo principale degli organizzatori è quello di divulgare il più possibile materiali e documentazione sulla pericolosità dei narcotici, sia per la salute dei singoli che per la sfera sociale. La campagna di comunicazione che durerà diverse settimane è supportata anche da diversi dipartimenti dello stato e organizzazioni non governative, tra cui la “Saudi Charitable Association for Combating Smoking and Drugs” e la “Makkah Division of the Saudi Special Forces” (oltreché numerosi finanziatori privati).