09 Luglio 2010
a cura di: Ministero della Salute
Dal 9 luglio è in onda il nuovo spot contro il tabagismo, promosso dal Ministero della Salute. La clip della durata di 35 secondi è strasmessa sulle tre reti RAI, nelle fasce che il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio destina gratuitamente alle P.A., e nelle principali emittenti televisive a diffusione nazionale. Un’attività di advertising che, incardinandosi in più ampio progetto di comunicazione, mira a prevenire il contatto precoce con il tabacco.
Il target principale dell’iniziativa sono, dunque, i giovanissimi ai quali si chiede da subito un atteggiamento di netto rifiuto nei confronti delle sigarette. Ovviamente, “la campagna 2010 - Io non fumero' mai” non trascura anche altri obiettivi strategici: la tutela della salute di coloro che non fumano (soprattutto nei luoghi di aggregazione) e la cessazione del vizio da parte dei tabagisti.
Nella costruzione del messaggio è stato evitato il ricorso ad un approccio angoscioso o paternalistico, lasciando il campo a toni decisamente positivi e colloquiali che risultano essere recepiti più favorevolmente dal pubblico (soprattutto se adolescente). Come per la produzione effettuata lo scorso anno, la semantica adottata spingere verso l’instaurazione di una relazione empatica. Tutto ciò ricorrendo ad un linguaggio espressivo, diretto, leggero, e sempre indirizzato verso una corretta informazione.
Anche per il 2010, il noto attore Renato Pozzetto è stato designato come protagonista della clip video. Una scelta fatta dodici mesi fa e confermata oggi, sia per la riconoscibilità della fonte sia per l'efficacia espressiva riscontrata. Nello specifico Pozzetto è un maestro di scuola elementare che invita i suoi giovani alunni ad una riflessione critica sui danni che il fumo produce alla salute. L'obiettivo principale che si è prefisso il Ministero della Salute con questa nuova campagna, oltre a quello di promuovere una corretta informazione, è responsabilizzare le nuove generazioni proponendo fin dall’infanzia il chiaro messaggio che il fumo è assolutamente da evitare.