Questo documento, rivolto a tutti i laboratori di analisi di sostanze d’abuso a scopo forense, si propone come strumento di riferimento per un corretto approcio alle analisi, improntato alla standardizzazione e alla co...
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Il Dipartimento Politiche
Antidroga ha prodotto in collaborazione con l'Accademia di Santa Cecilia una
carta etica dei Principi e dei Diritti,
al fine di promuovere la prevenzione dell'uso di droghe e dell'abuso alcolico
tra i giovani.
La Carta Etica, che verrà successivamente proposta ad altre accademie musicali
nazionali ed europee, vuole valorizzare l'importante ruolo educativo della
musica e del canto. Queste discipline, infatti, si sono dimostrate validi
deterrenti all'utilizzo di tutte le droghe.
L’uso di cocaina e la sua assunzione per via inalatoria comportano
costantemente nei consumatori una lunga serie di problematiche mediche e
sociali ma anche di lesioni, di vario
ordine e grado, soprattutto a livello delle fosse nasali, delle
strutture delle prime vie aeree e del
palato.
Il riscontro di queste alterazioni da parte dei medici specialisti ORL necessita di conoscenze più
specifiche su quello che l’uso di cocaina può comportare sia per il riscontro in alcuni casi di
evoluzioni maligne e destruenti della struttura mucosa, cartilaginea ed ossea, sia per l’importante
opera di diagnosi precoce di uso di sostanze stupefacenti a cui questi specialisti possono
concorrere, orientando ed indicando ai pazienti idonei percorsi di cura e, nel caso dei minori,
allertando i genitori su un possibile uso di cocaina nei figli.
Queste linee di indirizzo sono dirette agli specialisti ORL, ma anche ai medici di medicina
generale ed ai genitori al fine di incrementare la rete di attenzione al problema, fornendo
elementi tecnico-scientifici in ambito diagnostico specialistico ed orientamenti pratici per poter
eseguire diagnosi differenziali più precoci e corrette.
Il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione
con il Ministero della Salute e con la Società Italiana di Otorinolaringoiatria, ha messo a punto
queste linee di indirizzo che vogliono essere anche un contributo ulteriore agli interventi contro
l’uso di tutte le droghe, in questo caso, della cocaina.
fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
Il Ministero della Salute ha promosso e finanziato, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, le “Linee guida sulla comunicazione on-line in tema di tutela e promozione della salute”, alla luce del crescente utilizzo di internet e del ruolo strategico che la comunicazione della salute on-line ha nella relazione tra cittadino e Servizio sanitario nazionale. L’obiettivo di questo documento è quello di fornire uno un primo orientamento per progettare una comunicazione on-line centrata sulle esigenze informative dei cittadini e le risposte del SSN e fornire strumenti di autovalutazione dei siti internet e di rilevazione del grado di soddisfazione dei cittadini.
Le linee guida si compongono di due parti: 1) nella prima vengono sintetizzati i risultati delle attività di ricerca preparatorie alla stesura delle Linee Guida. 2) nella seconda parte, il documento presenta i criteri di indirizzo per una comunicazione on-line di qualità in ambito sanitario.
In appendice sono infine disponibili una Scheda di autovalutazione della qualità del sito e un Modello di questionario di customer satisfaction.
fonte: Ministero della Salute
Da diversi anni si è rilevato un notevole calo dell’offerta, da parte dei servizi per le tossicodipendenze, del test HIV e per le Epatiti B e C, decremento che potrebbe comportare un ragguardevole ritardo nella diagnosi precoce relativamente a tali infezioni, con una riduzione dell’accesso anche alle terapie antiretrovirali. Vi è la necessità, quindi, da più parti segnalata, di rilanciare l’offerta del test per queste importanti infezioni nella popolazione tossicodipendente, perseguendo così una strategia di “early detection” la quale, oltre ad assicurare una cura tempestiva per gli aventi bisogno, assicura anche un migliore contenimento della diffusione inconsapevole delle infezioni in questione. Il presente documento pertanto riporta alcune linee di indirizzo tecnico che vengono fornite alle strutture competenti, sulla base di una serie di rilievi epidemiologici che hanno evidenziato la necessità di agire tempestivamente per incrementare opportunamente soprattutto l’accesso al test per HIV e per le epatiti. Tali Linee di indirizzo non devono intendersi prescrittive bensì hanno un mero carattere orientativo e, dunque, vogliono essere un valido contributo tecnico-scientifico del Dipartimento Politiche Antidroga (in collaborazione con il Ministero della Salute) finalizzato soprattutto al miglioramento dei vari sistemi assistenziali coinvolti, fermo restando le Autonomie Regionali di programmazione e organizzazione sanitaria.
fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
Linee d'indirizzo per le attività di prevenzione e l'identificazione precoce dell'uso di sostanze. La pubblicazione contiene, oltre alle linee di indirizzo, una valutazione degli interventi di prevenzione e un corposo numero di allegati tra i quali spiccano: la guida per genitori, educatori e amministratori, basata sulla ricerca scientifica contenente indicazioni per prevenire l’uso di droghe tra i bambini e gli adolescenti; la raccolta dei materiali della campagna informativa nazionale; una guida per il trattamento individuale della dipendenza da cocaina attraverso il counseling.
fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
Questo documento è finalizzato a fornire definizioni chiare relativamente alle misure e alle azioni concrete da attivare per la prevenzione delle patologie correlate (PPC) all’uso di sostanze stupefacenti e psicoattive. Il documento, pertanto, si pone come linee di indirizzo al fine di profilare uno standard minimo di misure ed azioni di prevenzione secondaria da associare gli interventi di contatto precoce, cura e riabilitazione delle persone che usano sostanze stupefacenti e psicoattive.
fonte: Dipartimento Politiche Antidroga
Sono state redatte, su mandato del Ministro della Salute al Centro Nazionale AIDS, dell’Istituto Superiore di Sanità (CNAIDS-ISS), formalmente incaricato dal Ministro, le Linee Guida Italiane sull’utilizzo dei farmaci antiretrovirali e sulla gestione diagnostico-clinica delle persone con infezione da HIV-1 (LG-HIV).
L’obiettivo delle LG-HIV è quello di fornire elementi di guida per la prescrizione della terapia antiretrovirale e per la gestione dei pazienti HIV-positivi agli infettivologi, agli altri specialisti coinvolti nella gestione multidisciplinare del paziente in trattamento, nonché fornire un solido punto di riferimento per le associazioni di pazienti, gli amministratori, i decisori politici e comunque tutti gli attori coinvolti dalla problematica a diverso titolo. Gli argomenti sono stati derivati dall’analisi della letteratura scientifica, dalla valutazione comparativa di altri documenti di linee-guida, dalla esperienza clinica.
fonte: Ministero della Salute
Questo documento, rivolto a tutti i laboratori di analisi di sostanze d’abuso a scopo forense, si propone come strumento di riferimento per un corretto approcio alle analisi, improntato alla standardizzazione e alla comparabilità dei risultati. non solo fornisce indicazioni e raccomandazioni sulle modalità di gestione di ogni processo analitico, ma supporta e cautela i laboratori nella refertazione delle analisi tossicologiche a scopo forense.
Le Linee Guida, quindi, sono state ideate quale elemento di autodisciplina e requisito dichiarato fondamentale di un
sistema di gestione per la qualità applicato ai laboratori di analisi di sostanze d’abuso a scopo forense proponendosi
come componente essenziale di un auspicabile processo di "accreditamento all’eccellenza”.
fonte: Gruppo Tossicologi Forensi Italiani
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con il Centro Alcologico Regionale della Regione Toscana, attraverso il Gruppo di Lavoro IPIB presenta questo volume basato sulla traduzione in lingua italiana e l’adattamento del testo “Alcohol and Primary Health Care: Clinical Guidelines on Identification and Brief Interventions” prodotto nel 2005 da Peter Anderson, Antoni Gual e Joan Colom in rappresentanza dei membri del Progetto PHEPA (Primary Health Care European Project on Alcohol). Lo scopo di queste linee guida è di riassumere l'evidenza del danno alcol-correlato
descrivendo anche l'alcoldipendenza ed il modo di gestirla, al fine di fornire al personale sanitario impegnato negli ambiti di assistenza primaria, adeguate conoscenze per poter fronteggiare i casi maggiormente problematici che richiedono un supporto specialistico.
fonte: Istituto Superiore di Sanità
Obiettivo delle Linee Guida è quello di promuovere la cessazione dell’abitudine al fumo nella popolazione italiana. Questo obiettivo si colloca all’interno di un progetto più ampio legato alla promozione di stili di vita salutari, della prevenzione e della comunicazione pubblica sulla salute. La prevenzione, attraverso l’informazione e l’educazione sanitaria, di alcune malattie legate a stili di vita non corretti rimane uno degli obiettivi prioritari indicati dal Ministero della Salute e sottolineato anche nel Piano Sanitario Nazionale (PSN) 2006-2008.
fonte: Istituto Superiore della Sanità
Destinato agli operatori della sanità e della scuola il volume, che fa seguito ai Rapporti ISTISAN 08/1, 08/21 e 09/6 presenta contenuti e metodi per la prevenzione delle dipendenze e analizza linee guida per la promozione di interventi sulla prevenzione dell’alcol, del tabagismo, delle sostanze psicotrope e stupefacenti, del doping e delle nuove dipendenze, proponendo obiettivi di apprendimento e attività pratiche per le scuole primarie e secondarie.
fonte: Istituto Superiore di Sanità